Sala Baganza

Raffica di furti a Maiatico: «I ladri ci controllano e sanno quando usciamo di casa»

Mara Varoli

«I ladri? Ci curano. Stanno attenti a tutto quello che facciamo per mettere a segno il colpo»: i referenti del controllo di vicinato di Maiatico sono sicuri. In pochi mesi sono state svaligiate almeno sei abitazioni. E dai racconti sembra proprio che la «banda» abbia preso di mira i residenti della frazione di Sala Baganza.

«Da qualche mese le infrazioni e i furti sono continui in tutta la zona di Maiatico - continuano i referenti del controllo di vicinato -. In un primo tempo, i ladri sono entrati in azione nella zona bassa, quella che guarda i Boschi di Carrega: hanno tagliato tutte le reti di confine e sono entrati nei giardini privati. C'è chi nella propria proprietà ha trovato persino una bicicletta abbandonata». Alcuni furti non sono andati a buon fine, grazie ai sistemi di allarmi e alle telecamere di sorveglianza, ma i soliti ignoti hanno lasciato comunque il segno. «In un secondo tempo, i ladri sono saliti nella parte di via Valline e via dei Vignaiuoli - continua il controllo di vicinato -. La modalità è la stessa: rompono tutti gli infissi, gli scuri e poi le vetrate a doppi vetri. E i danni sono davvero tanti. Visto che tutta la zona di Maiatico è allertata, nessun residente tiene più in casa soldi o oggetti preziosi. Per cui, negli ultimi colpi di mercoledì, i ladri non trovando niente da rubare hanno portato via tutte le cose da mangiare: hanno svuotato cucine e frigoriferi. Che è sempre una violenza, perché sconosciuti vanno accanto comunque alle cose personali e la gente è impaurita e molto arrabbiata». La collaborazione con le forze dell'ordine non manca, anche se «quando abbiamo fatto la riunione del controllo di vicinato - ricordano i referenti - ci sono stati assicurati più passaggi della polizia municipale e purtroppo non è così. Ogni residente ha fatto denuncia per il furto e l'infrazione. In più siamo costantemente in contatto con le forze dell'ordine, anche per le segnalazioni di persone sospette». In alcuni case i ladri sono riusciti a prelevare dei beni, hanno persino rubato un monopattino, ma nella maggior parte dei casi hanno provocato solo danni e per migliaia di euro, rompendo persino i cancelli pedonali: «Soprattutto rompono tutti gli infissi per crearsi le vie di fuga - spiegano i residenti -. Non ne rompono solo una di finestre o porte, ma tutte: basta dire che il proprietario della casa che è stata visitata mercoledì ha detto che è come se fosse passato un tornado. A un'altra signora hanno rotto la porta d'ingresso, una porta finestra e messo tutto a soqquadro».

I furti avvengono di giorno, o alla mattina o al pomeriggio. Sembra però che la via per entrare in azione venga preparata la notte prima: così hanno fatto rompendo tutte le recinzioni che confinano con i Boschi di Carrega, passando dallo stradello che portava alla vecchia oasi. Recinzioni che i residenti hanno già aggiustato. Ma soprattutto, è di una cosa che gli abitanti di Maiatico sono convinti: «I ladri ci controllano e conoscono tutti i nostri movimenti - concludono -. Sanno quando andiamo a fare la spesa, quando andiamo a fare una visita e in due ore svaligiano la casa: ci deve essere un palo che controlla le nostre abitudini».

Mara Varoli