Roccabianca

Addio a Ronchini, custode dei saperi e venditore amico

Un grande lavoratore, custode dei saperi di un tempo, legato alla sua terra, alla sua gente e alla sua famiglia. Roccabianca, Fontanelle e la Bassa piangono la scomparsa di Enrico Ronchini, mancato all’età di 88 anni.

Un uomo molto conosciuto e stimato anche ben oltre i confini delle terre del Po e della Bassa per aver svolto, per molti anni, l’attività di commerciante ambulante. Lavoro, questo, che ha svolto con lungimiranza, impegno e dedizione, distinguendosi sempre per quelle chiare doti di onestà e attenzione verso le persone che lo hanno contraddistinto. Per molti anni è stato una presenza familiare nei mercati del Parmense, col suo camioncino del pesce sempre rifornito di ottimi prodotti di mare. Come ricorda anche lo scrittore locale Angelo Gil Balocchi «aveva poi passato il testimone al figlio Massimo, che con la moglie Flavia tiene tuttora alto il nome di questa stimata tradizione lavorativa di famiglia. Non si pensa mai abbastanza - ricorda Balocchi - a come il mestiere del venditore nei mercati di paese comporti un compito molto impegnativo. E non si pensa a sufficienza nemmeno al ruolo di custodi della socialità, svolto da questi ottimi professionisti, che una volta alla settimana tornano nei vari paesi, offrendo alla gente, oltre che buoni prodotti poi condivisi nella gioia della tavola con le persone care, anche importanti momenti di incontro. Gli ambulanti del mercato – rimarca Balocchi - sono veri e propri costruttori dei lati migliori della quotidianità nei piccoli centri, e in questo senso Enrico è stato uno dei più attivi e meritevoli della riconoscenza delle comunità in cui ha prestato la sua opera». In tanti hanno partecipato alle esequie che si sono tenute nella chiesa parrocchiale di Fontanelle. Enrico Ronchini ha lasciato la moglie Carla, il figlio Massimo con Flavia, le adorate nipoti Cecilia e Marta, i nipoti e i parenti.

p.p.