POLESINE ZIBELLO

Tutto in legno e super green: ecco il nuovo asilo nido

Polesine Zibello Il Natale porta a Polesine Zibello un nuovissimo asilo nido. La struttura, entrata nella specifica graduatoria dei progetti finanziati con risorse Next Generation Eu del Pnrr e con fondi ad hoc stanziati dal governo, è stata realizzata grazie a un finanziamento di oltre 950mila euro ed è anche stata recentemente insignita, a Bolzano, della certificazione Casa Clima che ha confermato la grande qualità progettuale ed esecutiva dell’intervento.

Nell’esprimere la sua soddisfazione, il sindaco Massimo Spigaroli ha fatto sapere che le attività partiranno da gennaio, con i primi dodici iscritti, in una struttura che complessivamente può ospitare 36 bambini. Spigaroli ha anche evidenziato come tutto ciò vada ad arricchire un’area che comprende già la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, la palestra e gli impianti sportivi, aprendosi quindi a tutte le famiglie del territorio, e ha ringraziato il progettista Damiano Chiarini e l’architetta Paola Carrara dell’Ufficio tecnico comunale per il grande lavoro profuso.

Il consigliere regionale Andrea Massari ha ricordato come sia «molto complicato riuscire a realizzare opere di questo genere, soprattutto in un piccolo comune», elogiando l’amministrazione Spigaroli per «la lungimiranza e la capacità nel riuscire a cogliere questi finanziamenti» e rimarcando l’impegno della Regione nel sostenere tutte le iniziative dedicate all’infanzia. Il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Andrea Grossi ha poi aggiunto che «quando si apre un nuovo polo educativo, in cui crescere in sicurezza, è una festa per tutte le scuole». Mentre il dirigente scolastico del locale istituto comprensivo Ferdinando Crespi, ripercorrendo l’impegno e l’iter che ha portato a questa nuova opera, ha ricordato che «il trasferimento dell’asilo nido nella nuova sede darà anche modo di creare nuovi spazi a favore dell’adiacente scuola dell’infanzia».

Infine il progettista Damiano Chiarini, di Studiorinnova, ha illustrato la modernità di questa scuola, tutta in legno, i cui aspetti principali riguardano l’efficienza energetica record: l’edificio ha ottenuto una drastica riduzione dei consumi rientrando nella definizione Nzeb (Edificio a consumo quasi zero), oltre all'assenza di alimentazione a fonti fossili. Inoltre, nell’ambito dell’energia rinnovabile, l’abbinamento di un impianto fotovoltaico e una pompa di calore garantiscono una notevole copertura dei consumi con energia autoprodotta, mentre l’installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata in ogni aula, con filtrazione dell’aria in entrata, assicura un costante ricambio d’aria e un ambiente salubre. Il superamento dei Blower Door test attesta le basse infiltrazioni d’aria dei serramenti. Infine, l’illuminazione è tutta a led, con servizi igienici e corridoi dotati di accensione automatica con sensori di presenza.

La giornata di festa si è conclusa con l’affissione della targa Casa Clima e con l’esibizione dei ragazzi del percorso a indirizzo musicale dell’istituto comprensivo.

p.p.