COMUNE
Allenamenti gratuiti nei parchi della città: in arrivo da aprile il coach di quartiere
Sport è benessere, ma non tutti hanno tempo e voglia di iscriversi ad una società, di essere costretti a rispettare il calendario degli allenamenti. Soprattutto se l’età gioca a sfavore e se famiglia e lavoro assorbono tutte le energie. E quindi? Quindi ci pensa il coach di quartiere, un allenatore competente, non un improvvisato, messo a disposizione dagli enti di promozione sportiva coinvolti dal Comune in un progetto chiesto dalla città e pensato per aiutare tutti a fare sport all’aperto e in modo gratuito, senza troppi obblighi per chi vuole tenersi in forma.
Il progetto verrà presentato ufficialmente a inizio anno, quando verranno resi noti il calendario degli allenamenti e i parchi che ospiteranno le attività di gruppo. Quello che al momento si sa è che le «lezioni» dei coach si svolgeranno da aprile ad ottobre, quando la temperature dovrebbero rendere più piacevole e praticabile lo sport en plein air.
«Nel corso del 2026 potrà finalmente iniziare un progetto già pensato e inserito nello Sport plan del 2024 e il coach di quartiere è una delle esigenze emerse durante i confronti con il mondo sportivo», premette Marco Bosi, assessore al Bilancio e allo Sport, reduce della lunga maratona per l’approvazione del bilancio di previsione 2026.
Ma perché il Comune ha deciso di investire su questo allenatore che permetterà a tutti di allenarsi nelle aree verdi dei vari quartieri? «C'è una fetta crescente della popolazione - risponde Bosi - che ci ha manifestato il desiderio di poter svolgere l'attività sportiva in maniera destrutturata, grazie all'impiego di personale preparato. In più, i cittadini interpellati durante i vari incontri hanno anche chiesto di poter svolgere questa attività sportiva all'aperto e questo credo sia un'eredità del Covid».
Per dare concretezza al progetto, il Comune, con una determina dirigenziale approvata pochi giorni fa, ha stanziato 18.300 euro a favore degli enti di promozione sportiva che individueranno i coach e organizzeranno gli allenamenti. Nel dettaglio, gli enti coinvolti sono Csen, Csi e Uisp e a ciascun ente il Comune ha riconosciuto un contributo di 6.100 euro. «A breve - promette Bosi - renderemo noti i luoghi e i giorni di attività sportiva, che sarà completamente gratuita».
Nello schema di accordo fra il Comune e i tre enti di promozione sportiva viene ricordato che il compito del coach di quartiere sarà quello «di facilitare l’accesso consapevole alle attività sportive destrutturate e promuovere i benefici dello sport, agendo da mediatore tra le pratiche sportive libere e quelle più strutturate».
Nella determina viene invece chiarito che Csen, Csi e Uisp metteranno a disposizione «allenatori/personale debitamente qualificato che sarà impegnato presso i parchi e le aree verdi dei quartieri della città». Da aprile dovrebbe quindi essere più facile mantenersi in forma, anche per i più pigri.
P.Dall.