COLORNO-CASALMAGGIORE
Nuovo ponte sul Po, l'iter avanza: il traffico non sarà mai interrotto
Anas chiede alcune informazioni tecniche alla Provincia di Parma riguardo al ponte sul Po fra Colorno e Casalmaggiore, segno evidente che la procedura sta filando per il verso giusto.
Subito dopo l’approvazione definitiva, le fasi precedenti all’inizio dei lavori potrebbero subire una forte accelerazione grazie alla posizione e alle capacità del general contractor. Non si tratta quindi di una revisione di costi o di computi metrici, a quanto emerge, ma di una semplice verifica ordinaria, in avvio del progetto definitivo. Il progetto di fattibilità tecnica, come si ricorderà, è stato inviato nel settembre scorso e le novità potrebbero quindi arrivare nelle prossime settimane.
L’elaborato su costi e modalità di costruzione del manufatto in via di approvazione è composto da 140 elaborati, curato dal raggruppamento temporaneo di progettisti italo spagnolo Enser-Ayesa. Anas, oltre ad analizzare le carte e i rilievi proposti, è chiamata a realizzare il progetto esecutivo e alla costruzione del ponte, dopo lo stanziamento delle risorse necessarie.
«L’iter sta procedendo - afferma il presidente della Provincia, Alessandro Fadda - stiamo seguendo i passaggi tecnico-burocratici passo dopo passo. L’obiettivo è di fare in modo che, in questa fase, si possano analizzare tutti gli aspetti, per procedere in maniera spedita con le fasi successive. La Provincia ha completato le attività che aveva in carico, ossia quelle di raccolta dei dati e di elaborazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica. Il confronto con Anas e con tutti gli altri enti coinvolti è costante. L’iter procederà poi con la parte relativa al finanziamento economico dell’intera opera che deve coinvolgere il Governo. Una partita che seguiremo da vicino in stretta sinergia con i comuni di Colorno e Casalmaggiore, con il Comitato TrenoPonteTangenziale, con la Provincia di Cremona, con i parlamentari e i consiglieri regionali dei due territori. Serve un lavoro di squadra, senza distinzioni politiche o partitiche».
Il collegamento fra Colorno e Casalmaggiore durante i lavori non sarà interrotto. Il nuovo manufatto, dal costo approssimativo di 300 milioni di euro, verrà realizzato a lato del vecchio mentre i collegamenti con la viabilità saranno effettuati solo al termine dei lavori.
Serviranno comunque 5 anni per il completamento del progetto, quattro dei quali solo per la realizzazione del nuovo manufatto e un anno circa per la demolizione del vecchio. Importante il cambiamento d’impatto sul fiume: il nuovo ponte avrà solo tre piloni in alveo così da abbassare il più possibile la possibilità di deposito di detriti.
Silvio Marvisi