Parma
Ruba cosmetici e spintona il vigilante per fuggire: cinquantenne arrestata dai carabinieri
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma hanno arrestato una 50enne italiana che, al termine dei necessari accertamenti e delle verifiche svolte, è ritenuta la presunta responsabile di una rapina perpetrata ai danni di un noto esercizio commerciale della città, specializzato nella vendita di cosmetici e prodotti per la cura della casa.
L’episodio risale al primo pomeriggio del 6 febbraio u.s., quando una donna è entrata nel negozio ed ha iniziato ad aggirarsi tra le corsie con fare sospetto.
I suoi movimenti, tuttavia, non sono passati inosservati: l’addetto alla sicurezza, che la stava monitorando a distanza, ha notato chiaramente la donna mentre prelevava diverse confezioni di prodotti di bellezza dagli scaffali. Invece di riporle nel cestino, la signora le ha occultate furtivamente all'interno della propria borsa personale.
Successivamente, con una certa disinvoltura si è diretta alle casse dove ha atteso il suo turno pagando regolarmente i pochi prodotti che aveva depositato nel carrello. Ormai convinta che lo scontrino in mano fosse il "lasciapassare" per uscire indisturbata con il resto della refurtiva nascosta si è diretta verso l’uscita.
Il piano è saltato non appena superata la barriera delle casse. L'addetto alla sicurezza, che non l'aveva persa di vista un attimo, l'ha raggiunta e fermata chiedendo spiegazioni sulla merce non dichiarata e riposta nella sua borsa. Messa alle strette e vistasi scoperta, la donna ha reagito con aggressività: nel vano tentativo di guadagnarsi la fuga e trattenere il bottino, ha spintonato il vigilante.
Il trambusto ha attirato l'attenzione del personale che ha immediatamente richiesto l'intervento dei Carabinieri. Sul posto in pochi è arrivata minuti una pattuglia della Sezione Radiomobile. Grazie al rapido e coordinato intervento dei Carabinieri e dell'addetto alla sicurezza, la donna è stata fermata e identificata in una 50enne italiana residente fuori provincia. A questo punto la donna ha consegnato la merce non pagata, composta da 9 articoli di modesto valore commerciale, che è stata subito restituita al direttore dell'esercizio commerciale.
La 50enne è stata quindi accompagnata presso la caserma di Strada delle Fonderie per gli accertamenti di rito.
Le dichiarazioni raccolte dai militari, hanno fatto emergere gravi indizi di colpevolezza a carico della 50enne che al termine degli accertamenti e alla luce del suo comportamento violento, è stata arrestata.
Il giudice ha successivamente convalidato l’arresto condannando la donna, che ha scelto di patteggiare, ad 1 anno e 4 mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena.
Si ricorda che l’odierna arrestata è, allo stato, solamente indiziata di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall'Autorità Giudiziaria nel corso dell'intero iter processuale e definita solo a seguito dell'eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.