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In ginocchio davanti alla Brignone (gigante), storica Vittozzi (biathlon): altri due ori. Argento nello snowboard e bronzo nello sci di fondo: 22 medaglie, superata Lillehammer

Le avversarie si inchinano sulla neve davanti a lei

Bis d’oro per Federica Brignone che dopo il capolavoro in SuperG si prende anche la medaglia più preziosa in gigante ai Giochi di Milano Cortina. Ai microfoni di Rai2 Brignone ha dichiarato: "Sono senza parole, davvero. Prima di scendere ero tranquillissima, fin troppo, non so perché". E aggiunge: "Ho spinto il più possibile, quando sono arrivata e ho visto il numero uno non ho più capito nulla. Ho sentito solo le urla di chi stava esultando".

È record di medaglie per l’Italia ai Giochi invernali di Milano Cortina. Con l’oro di Federica Brignone nello slalom Gigante di Cortina, gli azzurri raggiungono i 2O podi, eguagliando le Olimpiadi di Lillehammer 1994. Con sette ori, tre argenti e dieci bronzi, la delegazione italiana consolida il secondo posto nel medagliere olimpico, alle spalle della Norvegia.

E le avversarie si inginocchiano sulla neve:

Lisa Vittozzi vince l'oro nella gara ad inseguimento di biathlon ad Anterselva. L'argento va alla finlandese Suvi Minkkinen e la norvegese Marem Kirkeeide, bronzo. L’azzurra è rimasta senza errori al poligono, recuperando così quattro posizioni rispetto all’individuale di ieri. 

Michela Moioli e Lorenzo Sommariva conquistano l’argento nello snowboard cross team misto, regalando all’Italia la 21esima medaglia ai Giochi di Milano Cortina, che superava già il record di Lillehammer 1994 (20). 

Vent'anni dopo lo storico oro di Torino 2006, l’Italia torna protagonista nella staffetta maschile dello sci di fondo a Milano-Cortina 2026. Gli azzurri Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e Federico Pellegrino conquistano il bronzo nella 4x7,5 km, battendo all’ultimo respiro la Finlandia nella lotta per l’ultimo gradino del podio. Ottimo avvio per Graz, che guida il gruppo e lascia Barp in zona podio. Qualche difficoltà in salita per Barp e poi per Carollo, con l’Italia che scivola quarta e rischia di perdere la medaglia. La magia arriva con il portabandiera Federico Pellegrino: sorpasso decisivo sulla Finlandia e bronzo conquistato per gli azzurri. L'oro va alla Norvegia, seguita dalla Francia, mentre l’Italia celebra un ritorno storico sul podio nella staffetta maschile. Il bottino azzurro è salito a 22 medaglie complessive per l’edizione al momento con maggior numero di podi superando il record di Lillehammer 1994 con 20.