LAVORI PUBBLICI
Un progetto complesso, di grande impatto ma decisivo per rendere più fluido il traffico in quell'«imbuto» che è da sempre l'uscita dal casello dell'Autosole, in forte sofferenza soprattutto in occasione dei grandi eventi fieristici.
Viabilità rivoluzionata
A giugno dovrebbero partire i lavori per realizzare la nuova viabilità di accesso (e uscita) alla città. Una vera e propria rivoluzione voluta e finanziata da Comune e Fiere per un importo complessivo di 3,7 milioni (un milione a carico dell'ente fieristico).
La grande rotatoria a fagiolo che ora governa l'accesso alla città sarà completamente rivista e arricchita di due nuove rotatorie, per fare in modo che il traffico possa essere più scorrevole.
I tempi
Ieri pomeriggio il progetto di fattibilità è stato presentato in Municipio durante la seduta congiunta delle commissioni consiliari «Bilancio e urbanistica» alla presenza degli assessori Chiara Vernizzi (Urbanistica) e Francesco De Vanna (Lavori Pubblici). Lunedì in consiglio comunale dovrà essere approvata la variante urbanistica per chiudere la conferenza dei servizi. Sempre la prossima settimana verrà portato in giunta il progetto di fattibilità per poter così sviluppare quello esecutivo e partire coi lavori. «Partiremo col cantiere entro giugno - ha spiegato De Vanna - con l'obiettivo di ultimare i lavori per Cibus 2027». Chiara Vernizzi ha parlato di «progetto importante che necessita di essere calato sugli strumenti urbanistici».
Cosa cambia
A differenza di quanto accade oggi, chi uscirà dall'Autosole potrà scegliere se andare verso le fiere e il centro città, oppure in direzione Asolana senza transitare attorno alla rotonda. Le corsie in uscita saranno tre: due verso le fiere e la città e una in direzione Colorno.
La grande rotatoria a fagiolo verrà, di fatto, «spezzata» a metà e trasformata in un nuovo svincolo pensato per facilitare l'ingresso, ma soprattutto l'uscita dall'autostrada.
Grazie alla realizzazione di una nuova rotatoria in corrispondenza con via Carra il tratto del «fagiolo» che porta all'autostrada diventerà a due sensi e terminerà al casello. L'accesso in A1, di fatto, non subirà grosse variazioni: bisognerà soltanto percorrere la nuova rotatoria di via Carra prima di entrare in autostrada.
Chi invece esce dal casello e vuole andare in direzione Colorno, dovrà percorrere la strada di ingresso in Autosole (che diventerà a due sensi), portarsi sulla rotatoria di via Carra e imboccare la bretellina che porta all'Asolana.
Quanti, uscendo dall'autostrada, dovranno recarsi in città o alle Fiere, all'altezza dello scambiatore entreranno in una nuova grande rotatoria che andrà a collegarsi a una terza rotatoria di accesso alla complanare, oppure svoltare in via Europa e proseguire verso il centro città.
Gli stalli del vicino parcheggio scambiatore passeranno da 361 a 322 e verranno eliminati quelli oggi destinati ai Tir, che avranno a disposizione altri spazi.
Oltre alla funzionalità a livello viabilistico, verrà migliorata anche l'estetica dello svincolo, grazie a barriere verdi che saranno piantate nelle nuove rotatorie e nella zona limitrofa.
I consiglieri
Durante la commissione, Priamo Bocchi (Fdi) ha parlato di «progetto di cui la città aveva bisogno», Stefano Cantoni (Pd), ha sottolineato l'importanza di prevedere uno spazio adeguato per parcheggiare i tir, Andrea Bettati (Lega) si è soffermato sulla necessità di tutelare le attività commerciali presenti in zona. Sandro Campanini (Pd), Antonio Nouvenne (Prospettiva) e Oronzo Pinto (Effetto Parma) hanno posto l'accento sull'importanza del progetto.
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