MONCHIO
Un nuovo campo da calcio e tanta emozione per Damiano
L'evento per ricordare il 26enne morto nel 2021 in val Seriana
Monchio «La tua luce brillerà sempre nel tuo campo, nella tua montagna e nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerti».
E’ con questa frase che gli amici di Damiano Cavalli - il 26enne scomparso il 19 agosto del 2021 dopo essere precipitato in un canalone in Val Seriana, nella Bergamasca – hanno deciso di intitolargli il campo sportivo di Lugagnano superiore, frazione del monchiese dove affondano le origini della famiglia Cavalli e dove Damiano ha trascorso i periodi più spensierati della sua purtroppo breve vita.
A completare la targa apposta sul ceppo inaugurale una bella foto di Damiano, che volge lo sguardo al campo sportivo realizzato negli anni ‘60 da don Angelo Fagioli, parroco della frazione dal ‘65 al ‘75, e oggi completamente ripristinato grazie ai fondi raccolti dagli amici di Damiano.
Un restyling al quale hanno contributo con fervido attivismo e partecipazione tutta la comunità di Lugagnano e Luca Battaglioli (che ha offerto la semina del campo) e che è stato inaugurato venerdì scorso, nel primo anniversario della scomparsa di Damiano, alla presenza della famiglia Cavalli, del sindaco di Monchio, Claudio Riani, di una nutrita delegazione della Croce Rossa di Monchio, di cui Damiano era volontario, e di tantissimi amici.
Molto emozionante è stata la commovente messa commemorativa celebrata da don Angelo Fagioli, oggi 87enne, così come il ricordo e le parole di gratitudine nei confronti dell’intera comunità pronunciate dal papà di Damiano, Stefano.
Dopo il taglio del nastro a dare spettacolo è stato il quadrangolare di calcio che ha visto scendere in campo il Parma Special (la squadra allenata da Stefano Cavalli) ma anche il Lugagnano Senior (formata dai papà degli amici di Damiano), il Lugagnano Junior (formata dagli amici di Damiano) ed una squadra di giovanissimi under 15. La serata è terminata con un rinfresco a cui ha contribuito tutta la comunità del paese, con torte dolci e salate della tradizione, affettati e torta fritta preparati da Lulù. Un pomeriggio carico di emozioni, insomma, ma mai malinconico, perché «Damiano non avrebbe mai voluto che questa fosse ricordata come una giornata triste – raccontano gli amici - ma al contrario come una giornata di gioia e divertimento per tutto il paese, alla quale avrebbe partecipato volentieri, soprattutto al derby ''vecchi'' contro ''giovani''».