GENTE DI CAMPAGNA
Bertelli: «Se si lavora contenti sono più felici anche le mucche»
«Vedere sempre il lato positivo delle cose» è la regola numero uno di Fabrizio Bertelli, che a Collecchio alleva bovini da latte per la produzione di parmigiano reggiano. Un approccio personale tradotto in una gestione entusiasta e corale del lavoro, foriera di benessere anche per gli animali.
Secondo il giovane imprenditore, 38 anni, «abbassare il livello di stress giova anche a loro, nel percepire l’umore delle persone che le accudiscono e le condizioni circostanti: ad esempio in primavera, quando c’è il sole ma non troppo caldo, sono più felici».
All’attività di famiglia, fondata da nonno Enrico negli anni Settanta e proseguita con il padre Roberto, la zia Elisabetta e lo zio Nicola, Fabrizio Bertelli è approdato dopo la laurea in Scienze e Tecnologie alimentari, cui sono seguite significative tappe lavorative. «Mi occupo da sempre - spiega - del settore alimentare e agricolo. Tra il 2008 e il 2015, come dipendente di un importante salumificio di Langhirano, ho curato l’efficienza della gestione e la raccolta e l’elaborazione dei dati. L’esperienza mi ha dato tanto a livello personale, oltre ad un metodo professionale volto all’innovazione nel rispetto della tradizione. Bisogna guardare avanti senza mai fossilizzarsi».
Con trecento capi totali, di cui centottanta circa in lattazione, che comprendono le razze frisona, bruna e jersey, la Enrico Bertelli e figli (seguita da Confagricoltura) conferisce da sempre il latte al caseificio Gennari di Collecchio.
I campi, invece, sono destinati a produrre cereali da sfalcio ed erba medica oltre a grano duro. «Fin da piccolo – prosegue Bertelli - andavo sul trattore e, nonostante prima dell’Università mi sia diplomato in Agraria all’istituto Bocchialini di Parma, non avevo ben chiare le idee sul futuro. Quando mio padre mi ha chiesto di rientrare nell’azienda di famiglia, però, ho sentito che era la scelta migliore. Come dicevo, credo che la fiducia in dipendenti e collaboratori sia il segreto per raggiungere l’armonia, primo ingrediente del successo insieme all’organizzazione».
Il campo visuale di Fabrizio Bertelli, che ama andare in montagna a raccogliere funghi ed è un appassionato d’arte, spazia tra molti interessi. «Nel tempo libero visito mostre e leggo. Tra gli autori preferiti - argomenta - potrei citare Mauro Corona, per la sua esperienza come alpinista che ritrovo tra le pagine, Vittorio Sgarbi con il suo occhio critico, insieme ad Alberto Angela, di cui ho appena terminato una trilogia su Nerone».
Claudia Olimpia Rossi
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LA SCHEDA
Nome: Fabrizio Bertelli
Età: 38 anni
Segno zodiacale: Pesci
Studi: Laurea in Scienze
e tecnologie alimentari
Hobby: Arte e antiquariato, lettura, musica, natura
Sogno nel cassetto: Riuscire a vedere sempre il lato positivo delle cose
Azienda: Società agricola Bertelli Enrico e Figli s.s., strada dei Cavi 8, Collecchio
Attività: Allevamento di bovini da latte per la produzione di Parmigiano Reggiano.