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Maltempo in Emilia Romagna, stop ai treni in alcune zone. Oltre 400 interventi. A Parma vigili del fuoco al lavoro per alberi pericolanti in diverse zone della città e a Varano Marchesi

Fs, fiumi hanno superato il livello di guardia

A causa del maltempo è stata sospesa la circolazione ferroviaria in alcune zone dell’Emilia-Romagna: fra Faenza e Forlì (linea Bologna-Rimini), Russi e Lugo (linea Bologna-Ravenna), Russi e Granarolo (linea Faenza-Ravenna) e fra Lavezzola e Mezzano (linea Ferrara-Ravenna).

La sospensione, spiegano le Fs, è stata resa necessaria per l'innalzamento del livello di guardia dei fiumi Montone, Lamone, Senio e Santerno dovuto alle forti e prolungate piogge. Sul posto tecnici di Rfi in contatto con Prefettura e Protezione Civile. I treni in viaggio sono stati fermati nelle stazioni. In corso la riprogrammazione.

400 interventi vigili del fuoco

Sono 400 gli interventi dei vigili del fuoco per il maltempo in Emilia Romagna.  Anche a Parma vigili del fuoco al lavoro per alberi pericolanti in diverse zone della città /via Anna Frank e via Olbia) e a Varano Marchesi.

Quattro vigili da Parma stanno lavorando nel Ravennate, nelle zone colpite dal maltempo.

Allagamenti a Faenza per la rottura degli argini del fiume Lamone, con evacuazione, a scopo precauzionale, di alcune abitazioni. Abitazioni evacuate precauzionalmente anche a Dovadola (FC) per una frana, a Monzuno e Castel San Pietro (BO) per allagamenti. Inviate in rinforzo sezioni operative vigili del fuoco da Veneto e Lombardia, mezzi anfibi da Lombardia e mezzi movimento terra dalla Toscana. In particolare, sono partiti dal Comando di Milano alle 6.00 di questa mattina, due mezzi con 7 Vigili del Fuoco della colonna mobile per l’alluvione che sta interessando la Regione Emilia Romagna e in particolare le province di Bologna Forlì , Modena e Ravenna. Le squadre sono impegnate in numerosi interventi con esondazione di torrenti e canali irrigui, smottamenti, allagamenti diffusi e danni dovuti all’acqua.

Nel Ravennate oltre 250 evacuati, Esercito in campo

Sono oltre 250 gli evacuati nel Ravennate per il maltempo. Un centinaio nel territorio di Faenza, per l’esondazione dell’acqua a causa della confluenza del Marzeno con il Lamone. Nella notte si sono concluse le operazioni di evacuazione di altri 60 residenti a Conselice, dopo la rottura del Sillaro avvenuta nel pomeriggio di ieri. Sgomberate un centinaio di persone anche a Biancanigo di Castel Bolognese. La Prefettura, con i centri operativi comunali, sta monitorando la situazione. Restano attivi i presidi formati da vigili del fuoco e volontari della protezione civile. In campo anche l’esercito.