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Viabilità, le ferite del Cornigliese. Delsante: «Bisogna prevenire»
Il sindaco di Corniglio, Giuseppe Delsante, esprime preoccupazione per la situazione della viabilità provinciale e comunale dopo le copiose piogge cadute nel territorio cornigliese a fine febbraio, «che hanno provocato innumerevoli cedimenti, smottamenti, riattivato frane ed aggravato criticità già creatisi nell’autunno scorso», come precisa il primo cittadino.
«Se ad oggi quasi tutte le strade provinciali e comunali sono percorribili lo dobbiamo all’incessante lavoro della Provincia, del Consorzio della Bonifica parmense, dell’Agenzia territoriale di Protezione civile, del Comune ma anche dei volontari e delle imprese private che hanno lavorato incessantemente in condizioni climatiche difficilissime», aggiunge Delsante, che poi snocciola alcuni dati.
Il sindaco ricorda poi che permangono ferite aperte in varie località, come Lago, Mossale superiore, Bellasola, I Bersi, Petrignacola, Torre, Villula, La torretta e tante altre ancora.
Nemmeno il capoluogo è stato risparmiato: anche via Roma presenta diverse criticità
«Si è cercato di fare il possibile per gestire l’emergenza – aggiunge il primo cittadino Delsante - ma ora chiediamo alla Regione ed al governo risorse finanziarie e strumenti per ripristinare le infrastrutture danneggiate per evitare ulteriori aggravamenti, che inevitabilmente portano disagi ed un aumento dei danni. Si è visto infatti in passato che laddove sono state realizzate opere anche di prevenzione non vi sono stati problemi».
«Se vogliamo continuare a lavorare per ridare un futuro di crescita al nostro Appennino - ha concluso - è necessario mantenere alcuni servizi vitali, e la viabilità è uno di quelli».
B.M.