Gente di campagna

Adorni, da sempre nei campi. L'inizio con il trattore a pedali

Claudia Olimpia Rossi

«Da bambini, io e mio fratello raccoglievamo l’erba con i trattori a pedali e accudivamo i vitellini immaginando fossero mucche»: è buffo pensare Davide e Renzo Adorni, in versione mignon, giocare al mestiere dell’agricoltore nell’azienda che portano avanti insieme. «Come dimostrano le foto ricordo, eravamo già abbastanza indirizzati», racconta con tenerezza Davide. Oggi la “Massimino Adorni”, intitolata al nonno che a novantaquattro anni è ancora al timone, condotta da un bel gruppo familiare (nonna Jones, papà Bruno e mamma Carla), fondata dal bisnonno Beniamino, segna sul calendario l’importante traguardo di una stalla nuova a stabulazione libera. Quella originale risale al 1887, come la prima pietra dell’azienda.

Gioiello d’epoca, mattoni faccia vista e archi, cede il passo alla modernità. «Il benessere animale - spiega - è fondamentale per il nostro allevamento. La stalla attuale ospiterà un centinaio di capi. Inoltre è dotata di sala parto, infermeria, ricovero per le vacche con zoppie, una sala di mungitura dieci più dieci. Se le vacche sono ben curate, anche la produzione del latte migliora in quantità e qualità».
La suggestione di quel trattore a pedali, inoltre, ha fatto di Davide Adorni il campione italiano 2023 di Tractor pulling, sport motoristico. La competizione consiste nel trascinare un rimorchio zavorrato su un tracciato retto, in terra battuta, della lunghezza di 100 metri. «Avevo già vinto nel 2019 e ho replicato il risultato arrivando primo in tutte le gare- dice il creatore e pilota di puller -. Già in quella di Torino, con una tappa in anticipo rispetto alla finale, ero matematicamente in testa alla classifica. Le competizioni più vicine a noi sono a Sabbioneta e, gli ultimi giorni d’agosto, alla fiera agricola di Trecasali. La passione nacque a tredici anni, assistendo ad una gara. Con il tempo sono riuscito a comprarmi un tornio, poi una fresa, per elaborare i trattori. In azienda io sono quello dell’officina, mentre mio fratello gestisce di più la stalla. Entrambi ci siamo diplomati all’Istituto Agrario di San Secondo».
La curiosità sul Tractor pulling si è accesa e le domande sorgono spontanee. «Dall’elaborazione meccanica esce un mezzo costruito da zero: con le sembianze di un trattore, monta tre motori. E’ un prototipo. Lo sport viene dall’America. In Europa, è molto diffuso in Olanda, Germania e Danimarca. Un’associazione italiana si occupa dell’organizzazione. Speriamo di farlo crescere anche da noi». Poi, confermando a sorpresa una battuta detta come provocazione, Davide Adorni sigla: «Sì, sul pulling vengono montati anche motori di aereo o carro armato. Basta rispettare il regolamento e si vince, tirando più lontano degli altri».
In un’impresa agricola, però, taglia il traguardo chi parte presto. Conclude Adorni: «E’ un mestiere duro, che inizia ogni giorno alle quattro e mezza del mattino».

LA SCHEDA

Nome: Renzo Adorni; Davide Adorni
Età: 40 anni; 37 anni
Segno zodiacale: Pesci; Capricorno
Studi: Perito agroindustriale (entrambi)
Hobby: «Fai quello che ami e non lavorerai un solo giorno della tua vita»; Tractor Pulling
Sogno nel cassetto: «La mia famiglia e il mio lavoro; un sogno ad occhi aperti»; «Avere più tempo libero da dedicare alla mia famiglia e alle mie passioni»
Azienda: Azienda agricola Adorni Massimino, via Fontanelle n.4, Casale di Mezzani
Attività: Allevamento bovini da latte, produzioni cerealicole, lavori conto terzi