roccabianca
Automobilista urta un pedone facendolo rovinare a terra e si allontana: incastrato dalle telecamere
I Carabinieri della Stazione di Roccabianca, al termine di una minuziosa attività investigativa hanno denunciato in stato di libertà alla Procura di Parma un 50enne straniero, residente a Parma per lesioni e omissione di soccorso.
I fatti risalgono ad alcuni giorni fa, quando un 59enne di origini indiane, verso le ore 04.00 del mattino, terminato il suo turno di lavoro, mentre stava percorrendo a piedi la Provinciale 33, per tornare a casa è stato urtato da un furgone che stava percorrendo la strada nel suo stesso senso di marcia.
L’uomo, dopo essere stato urtato dallo specchietto destro del furgone, è caduto a terra riportando una forte contusione alla schiena. Il conducente del furgone, a detta della vittima, una volta fermatosi e sceso, avrebbe controllato la parte destra del mezzo, avvedendosi, sempre a dire della vittima della rottura dello specchietto.
La vittima a questo punto e qui il condizionale è d’obbligo, da una distanza di circa 50 metri, avrebbe gridato: "aiutami" all’indirizzo del conducente che però in tutta fretta è risalito sul mezzo e si è allontanato senza prestargli soccorso.
L’uomo seppure a terra e dolorante, ha contattato i Carabinieri di Roccabianca che sono intervenuti sul luogo del sinistro, ed hanno richiesto l’intervento del 118 che ha inviato sul posto un’ambulanza con la quale il malcapitato è stato trasportato all’Ospedale di Fidenza dove è stato riscontrato affetto da “frattura di due costole”.
A questo punto i Carabinieri hanno dato inizio alle indagini, al fine di identificare l’automobilista coinvolto nel sinistro. Con la collaborazione della Polizia Locale delle Terre del Basso Taro e la Polizia Locale di Busseto e Soragna, hanno acquisito le immagini registrate dalle numerose telecamere presenti sul territorio.
La minuziosa analisi dei filmati, incrociati con i dati forniti dai sistemi di rilevazione targhe, hanno permesso ai Carabinieri di identificare il conducente del furgone, allo stato presunto responsabile del sinistro.
Al termine delle dovute verifiche, il 50enne, fatto salvo il principio di innocenza fino a sentenza definitiva è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Parma perché ritenuto presunto responsabile di lesioni personali stradali e omissione di soccorso.