Nuovo raid dei vandali nelle scuole: Cesari denuncia ai carabinieri
Svuotati all'esterno due estintori. Il sindaco: «Nessuno sconto a chi gioca con la vita altrui»
Sorbolo Mezzani Dalle «ragazzate» alla responsabilità penale il passo può essere breve. Un nuovo episodio di danneggiamenti alle scuole elementari e medie è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha spinto il sindaco, in quanto responsabile per la sicurezza del suo territorio, a sporgere denuncia ai carabinieri.
Nella notte fra venerdì e sabato sono stati asportati due estintori fra quelli a disposizione della scuola elementare e delle medie. Estintori che sono poi stati aperti nel prato antistante l'istituto, lasciando non solo le tracce di quanto accaduto ma, anche, entrambi gli edifici indifesi in caso di incendio. Il nuovo episodio segue a ruota quello degli ultimi giorni dell’anno, nel quale sono stati divelti due armadietti contenenti le manichette antincendio delle scuole elementari e sono stati rotti i raccoglitori differenziati per i rifiuti del parco.
Uno scherzo rischioso, sia per i pedoni che sarebbero potuti cadere nello scavo non più segnalato ma anche per gli automobilisti, visto che la segnaletica non era posta correttamente, in modo da essere chiaramente visibile anche da decine di metri di distanza.
Per fortuna un passante ha provveduto a ripristinare l’esatto posizionamento dei segnali. Giusto una settimana fa il sindaco Nicola Cesari aveva lanciato l’allarme, affermando che forse non rimaneva che sporgere denuncia. A questo punto, è passato all’azione dopo gli ultimi fatti. «Sono andato a sporgere denuncia - afferma il primo cittadino - dopo i numerosi episodi degli ultimi giorni, non intendo ritirarla o fare sconti a chi non rispetta il bene pubblico e a chi mette a rischio l’incolumità degli altri. Svuotare gli estintori e danneggiare i beni comuni sono tutti atti perseguibili penalmente. Se verranno riconosciuti responsabili dei minorenni, vorrà dire che verranno coinvolte anche le famiglie. Non torneremo indietro sui nostri passi».
Le telecamere di sicurezza a questo punto potranno fornire importanti elementi per individuare in breve tempo i responsabili delle «bravate» dai risvolti penali.