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11a giornata

Fiorentina-Parma 1-1

03 novembre 2019, 13:37

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 La Fiorentina voleva i tre punti per dedicare il successo al presidente Commisso che domani tornerà negli Stati Uniti. Si è invece trovata a rincorrere il Parma passato in vantaggio nel primo tempo con il solito Gervinho: fortuna per i viola che a evitare il secondo scivolone di fila in casa ci ha pensato Castrovilli, ormai non più una rivelazione ma una realtà del calcio italiano: per il centrocampista si è trattato del secondo gol consecutivo dopo quello al Sassuolo, il terzo in questo suo primo campionato di Serie A. Scelte quasi obbligate per D’Aversa per l’assenza di Inglese, Laurini, Grassi e Alves: in avanti il tecnico emiliano ha confermato Gervinho e Karamoh insieme all’interessante Kulusevski, rispetto all’ultima gara ha rilanciato Scozzarella e Hernani preferiti a Brugman e Barillà.
Privo di ben tre titolari (gli squalificati Ribèry e Pezzella e l’infortunato Caceres) Montella ha cambiato rispetto alla trasferta vittoriosa con il Sassuolo: Ghezzal al posto di Sottil nel tridente con Chiesa e Boateng (preferito ancora al più giovane Vlahovic), Ranieri al centro della difesa, Badelj (capitano) di nuovo in cabina di regia affiancato da Pulgar e Castrovilli. Ed è stato proprio il Parma a passare poco prima dell’intervallo con un tocco morbido di Gervinho (già pericoloso in uno dei rari affondi nei primi 45') al termine di un contropiede orchestrato da Kucka dopo un pallone mal gestito da Chiesa. 
Un vantaggio meritato per il gioco più ordinato, incisivo e lucido rispetto alla manovra dei viola parsi scarichi e confusi. Nella ripresa la Fiorentina ha provato a scuotersi: la prima vera occasione è stata al 9' con Boateng, un tiro uscito di pochissimo. Subito dopo Montella ha provato a dar più incisività inserendo Vlahovic per Ghezzal. Ma è stato Castrovilli a pareggiare i conti con un colpo di testa su assist di Dalbert: il numero 8 viola è in odor di nazionale. Il gol ha dato una scossa a tutta la Fiorentina trascinata dai propri tifosi e da Commisso, in tribuna vicino al sindaco Nardella, e con Vlahovic ha sfiorato il raddoppio contro un Parma che dopo aver speso molto ha badato perlopiù a coprirsi. Nel finale c'è stato spazio anche per il debutto dell’attaccante brasiliano Pedro, l'investimento più oneroso della campagna acquisti dei viola. 

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11a GIORNATA - RISULTATI E CLASSIFICA

 

 

La partita in pillole

Pairetto fischia la fine della partita: un buon Parma con in evidenza Scozzarella, Kulusevski e Gervinho porta a casa un punto. Crociati in avanti con un gran gol di Gervinho nel finale di un primo tempo targato Parma. Pareggio a metà del secondo tempo con un altrettanto bel gol di Castrovilli. Seconda frazione con i viola protagonisti. Finisce 1-1.

47' Angolo Parma, alto

45' Sono 4' di recupero decretati dall'arbitro Pairetto

42' Pulgar dalla distanza: Sepe blocca

38' Dentro Gagliolo per una difesa a 5 (fuori Kulusevski)

35' Punizione da posizione pericolosissima per i viola, calcia Pulgar: Sepe para

28' Dentro Sprocati, esce Karamoh

28' I viola premono. Tre occasioni in pochi minuti

24' I viola sfiorano il raddoppio: Sepe para

23' Esce Pezzella (zoppicando) dentro Barillà

22' Cross di Dalbert, Castrovilli di testa in volo pareggia 

20' La Fiorentina spinge

13' Karamoh, ma il portiere viola para

12' Ma è il Parma vicino al 2-0, stessa azione del vantaggio crociato, ma Dragoski questa volta respinge

11' La Fiorentina inizia a spingere: non si capiscono Pulga e Boateng in area

10' giallo per Dalbert

9' Reazione della Fiorentina, Boateng spara: alto

6' Karamoh s'invola, difende palla e apre per Gervinho, solo: alto

  • Riprende il secondo tempo: nessuna sostituzione per le due squadre

46' Primo tempo con il  Parma che si è difeso con ordine, creando anche le occasioni più pericolose. Ci pensa Gevinho con uno dei suoi gol, poi, a mettere il sigillo sui primi 45': tutti negli spogliatoi con i crociati in vantaggio 1-0

44' Punizione dalla trequarti per i viola: nessun pericolo per il Parma

41' Boateng ci prova di testa ma è alta

40' Gervinho realizza un gol alla Gervinho: s'invola e, a tu per tu con il portiere, con un tocco da sotto infila la palla in gol

39' Giallo per Darmian

35' Angolo Fiorentina, il Parma libera

30' Punizione Parma, palla spiove in area, Venuti allontana

28' Il primo ammonito del match è Pezzella (fallo su Ghezzal)

25' Fuga sulla fascia di Gervinho in velocità, ma Venuti gli tiene testa e recupera

24' Momento Fiorentina, ma il Parma si difende tranquillamente

23' Metà tempo, gioco e risultato in parità

15' Gervinho scatta, ma viene servito in fuorigioco 

14' Gervinho semina il panico in area in dribbling, ma se l'allunga troppo. Dragovski blocca

12' Gervinho vede Dragowski fuori dai pali e cerca il colpaccio dalla distanza: fuori

10' Occasione per il Parma, Hernani spara alto

7' Occasione per il Parma al limite, Ghezzal anticipa Kulusexski 

4' I crociati rispondono. Karamoh a terra dopo uno scontro, dolore al ginocchio destro dopo una botta. Il giocatore è poi rientrato

1' E' la Fiorentina che inizia in avanti

 

 

LE FORMAZIONI IN CAMPO

La formazione del Parma, in campo oggi alle 18 a Firenze: Sepe, Iacoponi, Dermaku, Karamoh, Hernani, Scozzarella, Gervinho, Kucka, Darmian, Kulusevski, Pezzella.

In panchina : Colombi, Alastra, Cornelius, Brugman, Barillà, Camara, Gagliolo, Sprocati.

 

La  Fiorentina: Dragowski; Venuti, Milenkovic, Ranieri, Dalbert; Pulgar, Badelj, Castrovilli; Ghezzal, Boateng, Chiesa.

 

La presentazione della partita (di Sandro Piovani)

IL SOLITO PROBLEMA 
Perché, nonostante tra i convocati ci sia anche Gagliolo, di fatto Roberto D'Aversa ha a disposizione solo quattro difensori visto che parlando dello stopper italo-svedese ha ricordato che ancora non si è allenato con la squadra. Stessa cosa in attacco, dove i crociati sono quattro per tre posti. Vero è che a Firenze c'è anche Cornelius, ma lui, come ha ricordato sempre D'Aversa, di allenamenti con la squadra ne ha fatto uno solo. Dunque difesa ed attacco sono reparti in emergenza, aspettando il ritorno di Galiolo e Cornelius a pieno regime e il recupero definitivo di Bruno Alves, Laurini (per la retroguardia) e Inglese (per l'attacco). Di fronte a uno scenario così affermare che l'emergenza continua non è certo fuori luogo. 

MEGLIO IL CENTROCAMPO
D'Aversa ha più scelta solo a centrocampo: Scozzarella che ha scontato la squalifica dovrebbe tornare nel suo ruolo di metronomo di centrocampo, vera cerniera tra difesa ed attacco mentre di fianco a lui dovrebbero giocare Kucka e Barillà, con Brugman ed Hernani al ballottaggio. E probabilmente, viste anche le possibilità di scelta, questo potrebbe essere il reparto decisivo della sfida di questa sera. Decisivo perché potrebbe garantire forza e qualità insieme, nell'alternanza delle fasi difensiva e offensiva. 

CONTRATTACCHI VELOCI
Anche se la vera carta vincente potrebbero calarla gli attacchi veloci di Gervinho e Karamoh, assistiti da Kulusevski ancora in versione centravanti di manovra oltre che prima barriera agli attacchi viola. Il giovane centrocampista-attaccante è il crociato dal rendimento migliore, come testimoniano i numeri della serie A: secondo per assist (5) e chilometri percorsi, di fatto non ha rivali in casa Parma.

E LA FIORENTINA?
Il Parma non avrà di fronte l'esperto e talentuoso Ribery (squalificato) ma dovrà fare molta attenzione alla velocità d'esecusione di Chiesa che con due assist e soprattutto 28 tiri (18 nello specchio) è l'uomo più pericoloso tra viola. Ed occhio anche al giovane Castrovilli (anche per lui due assist) e a Pulgar. Una Fiorentina che è cresciuta gara dopo gara: i viola avevano iniziato il campionato con due sconfitte (Napoli e Genoa), poi hanno infilato quattro vittorie, tre pareggi e un altro ko. Insomma squadra in salute che sta prendendo coscienza delle proprie potenzialità. Squadra che avrà anche l'appoggio di un pubblico molto caloroso.

VERI CROCIATI
Ecco perché alla fine, più di tutto, serviranno carattere e determinazione, spirito di sacrificio e velocità. Nonostante le defezioni, nonostante gli acciacchi e a prescindere da chi giocherà. Senza dimenticare che il Parma visto quest'anno ha «ciccato» solo due gare, contro la Lazio (almeno per un tempo) e contro la Spal (dall'inizio alla fine). Per il resto le prestazioni ci sono sempre state. E dovrà essere così anche oggi.