Il divorzio da D'Aversa ora è ufficiale
Si chiude la lunga e bellissima storia d’amore tra il Parma e Roberto D’Aversa. La società crociata ha comunicato l’esonero in mattinata specificando che "sono venute meno quella coesione, unità di intenti, sintonia ed entusiasmo reciproco alla base dei successi raggiunti insieme negli ultimi quattro anni". Il compito spetterà ora al direttore sportivo Marcello Carli, che ha raccolto l’eredità da Faggiano e verrà presentato martedì mattina, e al probabile futuro allenatore Fabio Liverani, pronto a firmare un accordo biennale con opzione sul terzo. Non sarà semplice emulare il predecessore che nel suo regno durato 1359 giorni, dal 3 dicembre 2016 ad oggi, ha ottenuto due promozioni consecutive dalla Lega Pro alla serie A e altrettante salvezze nel massimo campionato, l’ultimo dei quali finendo all’undicesimo posto a quota 49. 151 le panchine totali, il secondo più longevo della storia dopo Nevio Scala, per un totale di 64 vittorie, 34 pareggi e 53 sconfitte alla media di quasi 1,5 punti a partita.
E, infine, non manca un ringraziamento ai tifosi "ai quali va il mio più grande abbraccio. Il loro calore ci ha sempre scaldato, anche quando le cose non sono andate benissimo. Non è mai mancato il loro supporto. A chi ci ha applaudito, sostenuto, fischiato e criticato, soprattutto a questi ultimi, va il mio grazie. Senza la loro spinta, il loro stimolo a fare meglio, saremmo andati poco lontano. Arrivederci, Parma. Ti sarò per sempre grato". Per D’Aversa resta valida la pista Genoa, dove si ricongiungerebbe con il ds Faggiano che, però, spera ancora di strappare Italiano al neopromosso Spezia.