Osservatorio giovani-editori, lezione di giornalismo nella sede Rai
«L’informazione nell’era della multimedialità: il ruolo del giornalismo locale tra carta stampata, tv e web» è il titolo di un ciclo promosso dall'Osservatorio permanente giovani - editori e dalla Rai nell’ambito del progetto nazionale «Educazione alla conoscenza del giornalismo televisivo, attraverso il ruolo del servizio pubblico» inserito nell’iniziativa «Il quotidiano in classe».
Ieri, nella sede Rai di Bologna, è andato in scena il terzo incontro del ciclo.
L’iniziativa, realizzata con la collaborazione della Tgr, delle sedi regionali e dei centri di produzione tv e con il supporto di Rai Porte Aperte, propone agli studenti - nel corso del 2020 - alcuni incontri sul territorio con i responsabili delle redazioni locali della Tgr e di direttori di quotidiani locali per mettere a confronto notiziari tv e carta stampata.
È stata poi la volta del confronto sul ruolo del giornalismo locale sia cartaceo che televisivo al quale gli studenti partecipanti al progetto promosso da Rai e Osservatorio hanno avuto l'opportunità di confrontarsi, dopo i saluti introduttivi del dirigente responsabile della sede Rai Emilia Romagna Fabrizio Binacchi e del responsabile delle relazioni esterne dell’Osservatorio Pierfrancesco Salvetti, con il capo redattore centrale Tgr Ivan Epicoco, il direttore del “Resto del Carlino” Michele Brambilla e il direttore della “Gazzetta di Parma” Claudio Rinaldi. I temi al centro del confronto sono stati molti e interessanti: da come “si crea ” un servizio per il tg a come invece si scrive un articolo su carta stampata, dall’attualissimo tema delle fake news alla pubblicità. L'incontro si è concluso con la visione in diretta, dalla regia, dell'edizione delle 14 del Tgr Emilia-Romagna che ha ospitato in servizio sull’esperienza degli studenti dell’istituto Manzoni alla sede Rai di Bologna. In programma, nel corso della primavera, altri due appuntamenti a Cosenza e a Firenze, e – in autunno – a Napoli e Bari.