Il 17enne di Grado rimasto a Wuhan non ha il coronavirus. Oggi inizia la distribuzione del termoscanner negli aeroporti italiani
Il diciassettenne italiano rimasto a Wuhan non ha il coronavirus. Lo confermano fonti della Farnesina. Il giovane, che non era potuto partire perchè con la febbre, era stato sottoposto al test per verificare l’eventuale contagio.
«Non preoccupatevi, sono seguito molto bene, si vede che doveva andare così e dovevo fermarmi ancora un pò»: sono le parole che il diciassettenne italiano, bloccato a Wuhan perchè febbricitante, ha riferito ai parenti a Grado (Gorizia) durante un collegamento via Skype.
«Oggi inizieremo la distribuzione dei termo scanner e saranno operativi in tutti gli aeroporti». Lo ha detto il capo della Protezione Civile e Commissario per l'emergenza coronavirus Angelo Borrelli su Rai Radio1 all’interno di Radio anch’io.
Borrelli ha poi aggiunto che «c'è un protocollo anche per chi viene dall’Africa e per i migranti che sono sbarcati. Sono già stati eseguiti i controlli. Il nostro paese ha già fatto fronte alla Sars e ad altri patogeni virali negli anni passati. Abbiamo potenziato le strutture sanitarie e - ha concluso - abbiamo dei bravi medici e dei bravi ricercatori».