Maxi scontrino: conto regolare, ristorante multato per la mancia (80 euro) e suolo pubblico
Ha riaperto, dopo la chiusura provvisoria di ieri da parte della polizia locale, il ristorante al centro della polemica scontrino-conto salato per due turisti giapponesi: 430 euro
Sarà il municipio a valutare eventuali ulteriori provvedimenti per il ristorante del centro storico della Capitale protagonista nei giorni scorsi di una polemica per un conto salatissimo a due turiste giapponesi, postato sul web e diventato ben presto virale. Il locale nel cuore di Roma era già stato controllato dai vigili circa 15 giorni fa ed erano emerse irregolarità sull'occupazione del suolo pubblico che eccedeva rispetto a quanto autorizzato. Sulla base del rapporto dei vigili il municipio aveva emesso un provvedimento di chiusura di 5 giorni, scattato intorno alla metà di settembre.
E intanto la ricevuta del bancomat da 429 euro postata dalle due giapponesi che nel loro post riferiscono di aver mangiato solo due piatti di spaghetti al pesce e bevuto una bottiglia d’acqua, ha fatto il giro del web. Non sarebbero state presentate però denunce da parte delle turiste nè quel giorno ci sarebbero state lamentele alla vista del conto da pagare, anzi le clienti, è stato spiegato, hanno lasciato una mancia di ben 80 euro al termine del pasto in cui avrebbero consumato, hanno fatto sapere dal ristorante, tonnarelli cacio e pepe, due grigliate di pesce fresco misto, contorno di grigliata di verdure, oltre alle bevande.