Un'udienza per decidere il destino di Tonna, l'ex direttore finanziario di Parmalat
Sarà la Corte di appello di Bologna a stabilire il destino di Fausto Tonna, ex direttore finanziario di Parmalat e all’epoca braccio destro del patron Calisto Tanzi, che durante le indagini collaborò con gli inquirenti fornendo informazioni utili per comprendere gli artifici finanziari che avevano consentito al gruppo di occultare il proprio stato di insolvenza.
Dopo la pronuncia del 13 settembre della Cassazione, che a distanza di oltre 15 anni dal crac ha condannato Tonna a 6 anni, 9 mesi e 16 giorni nel filone d’inchiesta principale sullo scandalo finanziario del colosso di Collecchio, la Procura generale bolognese ha richiesto un intervento dei giudici per decidere quale sia la pena complessiva del manager. Da questo dipenderà l’ordine di esecuzione e l’eventuale carcerazione.
Dopo l’udienza, fissata nel giro di qualche settimana, i giudici decreteranno il cumulo, che non sarà una somma matematica delle condanne, ma una pena presumibilmente ridotta proprio alla luce della continuazione.