Savona, violenze a una minore durante la visita: medico arrestato

Avrebbe molestato, durante una visita neurologica, una ragazza di 16 anni. Per questo un medico di 63 anni di Savona, Michele Giugliano, è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale aggravata perché compiuta su minore e con abuso di autorità. Il professionista è stato recluso nel carcere di Pointedecimo a Genova. L’episodio sarebbe avvenuto nel dicembre scorso. Il medico nega ogni addebito. «Il dottore Giugliano nega le accuse che gli vengono mosse e si dice molto fiducioso nella giustizia», spiega l’avvocato Paolo Nolasco che difende il neurologo. «Ho parlato solo pochi minuti con il mio assistito questa mattina in questura e non posso aggiungere altro, ma ricordo che il dottore ha lavorato per 40 anni senza macchia, figuriamoci che possa essere responsabile di una accusa del genere», ha detto Nolasco. Giugliano è in pensione da 18 mesi, aveva anche ricoperto il ruolo di dirigente medico all’ospedale San Paolo di Savona. 

Ma contro il medico ci sono i racconti della ragazza ripetuti e sempre uguali, senza sbavature, fatti alla madre, al neuropsichiatra che l’ha presa in cura e alla specialista che l'ha ascoltata durante una audizione protetta. Gli abusi sessuali sarebbero avvenuti durante una visita domiciliare. Dopo aver fatto uscire la madre dalla stanza dove visitava la ragazza, per permetterle di esprimersi liberamente, il medico «dopo averla fatta spogliare», dicono in questura, l’avrebbe molestata.