siria
L'Isis conferma la morte del leader e nomina un nuovo califfo
L’Isis ha un nuovo 'Califfo', il terzo: Abu Hasan al-Hashemi al-Qurashi succede a Abu Ibrahim al-Hashemi al-Qurashi, fattosi esplodere nel corso di un blitz statunitense in Siria lo scorso 3 febbraio. L’annuncio del portavoce del gruppo, Abu Omar al-Muhajir, anche lui neo nominato dopo l’uccisione del predecessore, è arrivato con un messaggio audio pubblicato dal network ufficiale al Furqan media.
Poco o nulla si sa del nuovo leader dell’organizzazione che, nonostante le sconfitte, è tornata a spargere sangue in Siria, Afghanistan e Pakistan, con gli osservatori preoccupati dalle crisi economiche collegate al conflitto in Ucraina che potrebbero aprire nuovi spazi all’Isis anche in Iraq. In Siria, dove l’Isis continua a impegnare l’aviazione russa che ha bombardato le postazioni dei jihadisti a Raqqa solo pochi giorni fa, il gruppo terroristico continua a firmare agguati, attentati e assassinii mirati. Nell’ultimo attacco a Palmira almeno 15 i soldati governativi siriani rimasti uccisi in un agguato nella zona desertica attorno alla città. E centinaia di miliziani, tra i quali diversi 'dirigentì, sono riusciti a fuggire dopo la battaglia del carcere di Ghweiran, nel nordest della Siria, a fine gennaio tornando operativi sul terreno o in altri casi, secondo alcune fonti, riuscendo a infiltrarsi nelle zone controllate dalla Turchia, uno dei tanti nemici giurati dell’organizzazione.