20 marzo
Inverno addio, oggi alle 16,33 c'è stato l'equinozio di primavera
Addio all’inverno: alle 16,33 di domenica 20 marzo l’equinozio segnerà l’arrivo della primavera e da quel momento le ore di luce cominceranno gradualmente ad aumentare. Nonostante la temperatura sia ancora piuttosto bassa per salutare la primavera, è questo il momento dell’anno che segna il passaggio alla bella stagione.
A darle il benvenuto quest’anno è il passaggio della Stazione Spaziale, diventata un avamposto di pace e che sarà ben visibile dall’Italia il 20 marzo.
L’equinozio di primavera, come quello d’autunno, sono infatti i momenti in cui il centro del disco del Sole si trova sul punto d’incrocio tra l’equatore celeste e l’eclittica, ossia la traiettoria circolare descritta apparentemente in un anno dal Sole sulla sfera celeste. Il termine equinozio deriva dal latino 'aequa-nox', ossia notte uguale, a indicare il giorno in cui il giorno e la notte hanno la stessa durata. E’ la particolare inclinazione dell’asse terrestre rispetto al piano orbitale della Terra a determinare il fenomeno, così come più in generale la durata di giorno e notte; cambia di conseguenza l'inclinazione dei raggi solari, che determina le caratteristiche delle stagioni.
Significa che accumuliamo ritardo per 3 anni e poi recuperiamo tutto aggiungendo 1 giorno ogni 4 anni. Il ritardo che accumuliamo fa sì che ogni anno il momento dell’equinozio di primavera sia in un orario diverso rispetto al precedente e può così cadere in un giorno compreso tra il 19 ed il 21 marzo.
Infatti l’ultima volta che l’equinozio è caduto proprio il 21 marzo è stato nel 2007 e la prossima volta sarà nel 2102. (ANSA).