l'idea
Lezioni di italiano gratis per gli ucraini su Telegram
Non sanno come si dice "buongiorno" o "vorrei comprare il pane", vorrebbero interagire con chi li accoglie ma l’ostacolo della lingua è insormontabile. Per salvarsi la vita sono stati catapultati insieme ai loro figli in un Paese che hanno visto solo in tv e in italiano conoscono solo le canzoni. A loro ha pensato Vittoria Kholoshyna, 37 anni, ucraina che per amore si è trasferita da Kiev in Italia nel 2010, a Legnano (Milano). Dal primo aprile partiranno su Telegram le sue lezioni online di italiano per ucraini, completamente gratuite.
«Mi sono laureata in Giurisprudenza a Kiev - racconta Vittoria - e ho preso la laurea specialistica in russo all’università statale di Mosca. Qui in Italia insegno da dieci anni russo e ucraino e da otto anche italiano alle popolazioni russofone. Con l’arrivo dei profughi e avendo visto le difficoltà che incontrano ho voluto dare il mio contributo ideando un corso per loro. L’integrazione passa in primis attraverso al comprensione della lingua».
L’idea di Vittoria è quella di aprire anche un canale Istagram per poter interagire più facilmente con chi vuole imparare l’italiano; da metà aprile il corso sbarcherà anche sulla piattaforma e-learning Accademia Domani, dove sarà possibile ottenere il certificato. Vittoria, che ha un bimbo di 5 anni, registrerà le lezioni da casa e promette che non si fermerà qui: «Sto pensando anche al livello A1».
La locandina del corso ha i colori dell’Ucraina, blu e giallo, e si rivolge e invita in ucraino chi non conosce l'italiano a seguire le lezioni. Dopo una breve spiegazione su come verrà articolato il canale, Vittoria conclude: «Per favore invitate i vostri amici! Studiamo insieme e aiutiamo l’Ucraina».