tragedia
Cade in ospedale a Reggio Emilia e muore, indaga la Procura
E’ stato sottoposto a un intervento chirurgico per curare un ascesso, ma durante il ricovero è caduto a terra - per cause che sarebbero ignote - riportando un edema cerebrale che lo ha portato alla morte dopo una settimana. Sulla vicenda, accaduta all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, il procuratore reggente Isabella Chiesi ha aperto un’inchiesta, formulando come ipotesi di reato l'omicidio colposo in ambito sanitario.
I fatti risalgono al 3 marzo quando il 74enne di Rubiera - Comune sempre del Reggiano - muore in ospedale, dove si trovava ricoverato dal 26 gennaio, prima nel reparto di chirurgia in seguito all’intervento di routine perfettamente riuscito e poi in Medicina. «Vogliamo fare luce sull'accaduto e accertare le responsabilità. I familiari non sono per nulla convinti delle spiegazioni poco chiare e discordanti date loro dai medici, che hanno sempre cercato di discolparsi senza però fornire una versione univoca, chiara e credibile», spiega tramite una nota 'Studio3A-Valorè, società specializzata nel risarcimento danni e tutela diritti dei cittadini, che con la consulenza dell’avvocato Sara Donati ha presentato un esposto in Procura il 10 marzo per conto della famiglia.
L’indagine ha portato il pm a sequestrare le cartelle cliniche e altra documentazione sanitaria, mentre si attende che decisa in merito a un’eventuale disposizione dell’autopsia. L'Ausl di Reggio Emilia, contattata dall’ANSA, seppur confermi l'apertura di un’inchiesta, non intende al momento rilasciare commenti in merito, attendendo che la giustizia faccia il suo corso.