nel reggiano
Trovato morto nel pozzo: è stato il cane Bayla a portare i carabinieri sul posto
Per l’individuazione del cadavere del 77enne di Toano trovato in un pozzo è stato determinante il contributo del cane Bayla del Nucleo Carabinieri Cinofili di Bologna. Infatti, appresa la notizia della sparizione dell’anziano, alla luce dei primi accertamenti condotti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Emilia e della Compagnia di Castelnovo né Monti, avendo da subito riscontrato incoerenze non compatibili con un semplice allontanamento volontario, ipotizzando al contrario un evento delittuoso, è stato immediatamente attivato il Nucleo Cinofili di Bologna. Bayla, appena giunta sul posto, dopo pochi istanti ha fiutato una traccia che l’ha condotta al pozzo. Più volte è stato fatto ripetere l’indicazione al cane, il che ha indotto i carabinieri a rimuovere la botola della cavità e a fare la macabra scoperta.
Durante il servizio di Askan si è aggiunto Simba e dall’ottobre del 2020 anche Bayla.
Le unità cinofile tre volte all'anno si sottopongono ad aggiornamenti e riqualificazioni presso l'ente tedesco di polizia in Germania. Questi cani, unici qualificati per l’Arma dei Carabinieri nella ricerca di cadaveri, hanno sede a Bologna e per il loro impiego operativo dipendono dalla Sala Operativa del Comando Generale dei CC di Roma se chiamati ad intervenire al di fuori dell’Emilia Romagna.