A Firenze
I ladri passano dalle fogne, colpo da mezzo milione in una gioielleria di Firenze
Un furto da film, sicuramente da ladri professionisti. Non è chiaro ancora quanti siano entrati in azione: le telecamere della videosorveglianza interna alla gioielleria se le sono portate via. E’ il colpo messo a segno tra ieri sera e la notte scorsa nel negozio Gold&Florence nella centralissima via Por Santa Maria a Firenze, strada che conduce dritto dritto al Ponte Vecchio, tornata affollata di turisti. La particolarità: nessun segno di effrazione, gli ignoti autori sono entrati sbucando dalle fogne, dopo aver sollevato il tombino delle fosse biologiche che si trova dentro il negozio, dietro il bancone. Per fuggire percorsa la stessa via. Ammontare della refurtiva? La prima stima fornita alla polizia di 400-500.000 euro: questo il valore dei preziosi portati via tra catene, anelli, ciondoli e altri monili in oro. Razziato tutto ciò che stava nelle due vetrine del negozio. Non è stata invece toccata la cassaforte.
Se sicuramente per Firenze la modalità con cui è stato compiuto il furto è nuova, non così ad esempio in Campania dove negli anni passati ci sono stati più colpi del genere, tentati o riusciti, in gioielleria e pure in banca o alle poste. Nel 2015 ne fu commesso uno da Bulgari, passando dalle fogne e bucando una parete. A luglio scorso fu colpito a Salerno il caveau di una banca. E a dicembre 2020 a Napoli tra i condannati dal gup di una presunta banda del buco figurava un allora 57enne definito il Maradona delle fogne, soprannome dovuto all’abilità nel trovare percorsi attraverso le vie sotterranee.