estate
Altro che mar Tirreno: 30 gradi come ai Tropici
Mar Tirreno 'bollente' come i Tropici, con 30 gradi di temperatura massima registrati nel meridione. E’ uno degli effetti delle quasi ininterrotte ondate di calore che si susseguono da maggio, provocate dall’espansione dell’anticiclone nordafricano. Anche se a molti bagnanti può piacere, l’acqua del mare troppo calda non è un segnale positivo per l’ambiente ed il pianeta, e potrebbe essere un nuovo 'sintomo' dei cambiamenti climatici in atto. «Quella che si sta registrando in questi giorni nelle acque superficiali del Tirreno, con 29 gradi in media e punte di 30 alle isole Eolie - spiega Claudio Tei, meteorologo del Consorzio Lamma-Cnr - è un’anomalia consistente, spiegabile con il fatto che l’alta pressione ha insistito maggiormente sulla parte occidentale del Mediterraneo. Se nel Tirreno i satelliti hanno rilevato 29-30 gradi, in Adriatico e nel Mar Ligure abbiamo temperature solo leggermente più basse, di 27-28 gradi». Ventotto gradi, ha precisato l’esperto, sono stati registrati in Toscana dalle boe marine posizionate nei pressi delle isole di Gorgona e Giannutri e gestite dal Centro Funzionale della Toscana.
Se le temperature del mare aumentano, sulla terraferma è in arrivo una nuova ondata di calore, con il picco tra giovedì e venerdì. Sono al momento tre (Palermo, Perugia e Roma, le prime due anche domani) i centri urbani che venerdì saranno da bollino rosso (massimo livello di rischio salute per il caldo). Se oggi solo Roma è arancione, domani lo saranno 13 città e venerdì 14.