decreto legge
Biden decreta la fine del Covid negli Usa
Si chiude definitivamente l’era Covid in America. Il presidente Joe Biden ha firmato un disegno di legge che pone fine immediatamente, un mese prima di quanto previsto dall’amministrazione Usa, all’emergenza nazionale dichiarata a marzo 2020. Rimangono ancora le ultime norme legate alla separata emergenza sanitaria pubblica (alla base delle severe restrizioni sull'immigrazione al confine con il Messico) che termineranno l’11 maggio. La misura, proposta dai repubblicani, ha ottenuto il sostegno anche di diversi democratici ed è stata approvata nei mesi scorsi da Camera e Senato mentre il presidente, che si era pubblicamente dichiarato contrario, ha poi affermato che non avrebbe posto il veto alla legge.
L’emergenza sanitaria pubblica ha consentito al governo di fornire a molti americani tamponi, trattamenti e vaccini per il Covid gratuitamente, oltre a offrire maggiori benefici della rete di sicurezza sociale. L’emergenza nazionale invece ha permesso di adottare misure radicali per rispondere al virus e sostenere i sistemi economici, sanitari e assistenziali del Paese. «I repubblicani della Camera stanno mantenendo il loro impegno per l’America», ha scritto su Twitter lo speaker Kevin McCarthy. Negli Stati Uniti, secondo i Centers for Disease Control and Prevention, oltre 1,13 milioni di persone sono morte a causa del Covid negli ultimi tre anni.
Intanto la Casa Bianca lancia un programma da 5 miliardi di dollari per accelerare su nuovi vaccini e trattamenti contro il coronavirus. Project Next Gen fa seguito all’Operation Warp Speed dell’era Trump. Si tratta di un’iniziativa sostenuta e richiesta da molti scienziati, esperti di salute pubblica e politici, con l’avvertimento che gli attuali vaccini e cure hanno costantemente perso la loro efficacia e sono necessarie nuove terapie.