la storia
I giudici salvano Tina, il Tar dice 'no' all'abbattimento della maialina
N Il Tar del Piemonte dice 'nò all’abbattimento di Tina, una maialina vietnamita nata da un incrocio con un cinghiale che vive in una famiglia di Castelletto Sopra Ticino (Novara). I giudici, dopo la sospensiva disposta lo scorso marzo, hanno annullato l’ordine di abbattimento emanato dall’Asl novarese. A sollevare la questione era stato il Rifugio Miletta con l’avvocato Angelita Caruocciolo.
Il caso era sorto nell’agosto del 2022, quando i servizi veterinari, dopo un’ispezione, avevano imposto alla famiglia di isolare Tina in un box, separandola dai cani con cui era cresciuta, come misura di prevenzione contro la peste suina; in seguito era arrivata l’imposizione di abbattimento. Secondo l'avvocato Caruocciolo si trattava però di una misura «abnorme, immotivata e non sostenuta dalle norme».
«Siamo molto soddisfatti - aggiunge il vicepresidente Francesco Castaldo - e speriamo di aprire un fronte per fare in modo che le amministrazioni sanitarie rivedano l’applicazione della normativa in tema di Psa (peste suina africana, ndr) e gestione dei suini che vivono nei rifugi e con i privati cittadini». (ANSA).