reali inglesi
Re Carlo torna in pubblico, alla messa di Pasqua a Windsor (ma mancano William e Kate)
Sorride. Saluta. Ringrazia. Il re «E' tornato!» titola un sito d’informazione britannico. Carlo III riappare in pubblico per la prima volta dalla diagnosi di cancro che lo ha costretto da settimane, tra terapie e riposo, a ridurre drasticamente i suoi impegni. L’aspetto è buono, energia e umore sembrano incoraggianti, mentre all’uscita della funzione di Pasqua celebrata nella cappella di San Giorgio a Windsor lo attendono i sudditi: lui si ferma, li saluta, scambia qualche battuta, e sembra davvero grato per l’affetto con cui qualcuno lo esorta ad andare «avanti con forza», perché gli ultimi mesi non sono stati i più facili a Palazzo e schiarite vere non se ne vedono ancora, come ricorda l’assenza di William e Kate nelle celebrazioni pasquali al Castello.
Così se per alcuni osservatori, come il biografo dei reali Robert Hardman, il ritorno in pubblico di Carlo III - anche dovesse trattarsi soltanto di una mossa da Pr nel tentativo di rassicurare il Paese - è da considerarsi un «notevole punto di svolta» rispetto a poche settimane fa. Ma non può riempire il vuoto lasciato dall’assenza dei principi di Galles e può soltatnto attutire lo shock ancora palpabile nel Paese per la malattia di Kate. William e la moglie hanno trascorso assieme ai loro tre figli e nella massima privacy queste giornate di festa, mentre da indicazioni circolate nei giorni scorsi l’erede al trono potrebbe già nei prossimi giorni riprendere i suoi impegni pubblici in coincidenza con il rientro a scuola dei figli George, Charlotte e Louis.