Senigallia
Morti due ciclisti investiti da un'auto guidata da un neopatentato: era una coppia sposata da 8 mesi
Due ciclisti sono morti questa mattina a Senigallia (Ancona) lungo la statale 16, investiti da un’automobile che si è fermata. L’incidente è avvenuto poco prima delle 12, all’altezza del quartiere Ciarnin, vicino al distributore del metano. Sul posto la polizia stradale e il 118. Per le due persone, che non avevano documenti con sé e quindi non è stato possibile identificarli, non c'è stato nulla da fare. Sarebbe stata una Opel Corsa, condotta da un ragazzo neopatentato, ad investire i due ciclisti morti questa mattina lungo la statale 16, a Senigallia (Ancona). Le vittime sarebbero una coppia della provincia dorica, tra i 30 e i 40 anni. L’impatto è stato molto violento tale da rendere difficile il riconoscimento dei ciclisti che non avevano documenti.
Nell’incidente è rimasta coinvolta una seconda automobile, una Peugeot, e una terza vettura dove a bordo c'era un bambino, portato per controlli all’ospedale di Senigallia. Al nosocomio cittadino sono stati trasportati anche il conducente e il passeggero della Opel investitrice. Le vittime erano vestite in abbigliamento tecnico e questo fa supporre che si tratti di assidui pedalatori. Sono in corso gli accertamenti.
La Opel che ha travolto i due ciclisti, da una prima ricostruzione, procedeva in direzione nord mentre le vittime in direzione sud. Avrebbe invaso la corsia opposta travolgendoli frontalmente. La dinamica dell’incidente non è ancora però del tutto chiara, sembra che la Opel abbia travolto la coppia di ciclisti per poi impattare con altri mezzi in transito.
Le vittime dell'incidente: una coppia sposata da 8 mesi
Sono Marco Torcianti, 47 anni e Sara Ragni, 36 anni, i due ciclisti travolti e uccisi da un’automobile questa mattina a Senigallia, sulla statale 16. La coppia, sposata da soli otto mesi, era residente a Polverigi (Ancona).
A sposarli il sindaco Daniele Carnevali nel dicembre scorso e che oggi all'agenzia Ansa esprime il suo sconforto. «E' una tragedia che ha colpito una coppia di giovani, che avevo sposato pochi mesi fa - dice - con una cerimonia civile molto toccante e partecipata dai numerosi amici degli sposi. Spiace davvero tantissimo quanto accaduto e sono vicino alle loro famiglie che stanno vivendo questa tragedia».
La famiglia della 36enne è originaria di Agugliano e il fratello è dirigente di una società calcistica.
Per l’incidente la statale 16 stata riaperta alle 15.30 dopo che era rimasta chiusa per circa quattro ore tra Marzocca e il Ciarnin. Il traffico pesante era stato deviato sulla A14.