Salice Salentino- Guagnano
Nel Salento grembiule verde per gli alunni di una scuola d'infanzia: "no a stereotipi genere". Scoppia la polemica
Un grembiule verde unico per tutti, senza distinzione di colori, blu per i maschietti, rosa per le femminucce. È quanto avverrà tra poche settimane per i piccoli alunni della scuola d’infanzia dell’istituto comprensivo di Salice Salentino- Guagnano, in provincia di Lecce. Una proposta avanzata dalla commissione Pari opportunità del Comune di Guagnano, approvata dal collegio docenti e dal consiglio d’istituto, discussa e non condivisa dalla politica. Mentre dirigente scolastico e amministratori locali provano a smorzare ogni tipo di polemica, aprendosi anche al confronto e rendendosi disponibili «ad ogni tipo di chiarimento», il grembiule verde che ci sarà nell’istituto salentino apre una nuova polemica tra Fratelli D’Italia e Pd.
«Noi abbiamo voluto approfondire e poi accogliere questa proposta per cercare - spiega Serra - di oltrepassare il concetto di differenza di genere tra i bambini. L’intenzione è far capire che non esiste un colore che possa essere attributo ad un genere ed un colore ad un altro. I colori sono di tutti, ed è per questo che abbiamo scelto un unico colore». Il dirigente scolastico ha evidenziato che la proposta «si allinea con le attività che vengono realizzate ed è un’iniziativa non solo simbolica ma anche educativa. L’obiettivo è formare cittadini che diano valore all’inclusione per creare un ambiente scolastico equo, dove ciascuno sia libero di potersi esprimere».
Secondo il sindaco di Guagnano, François Imperiale, il «verde è legato alla speranza» e che «è stata fatta una strumentalizzazione politica inadeguata della vicenda. È una scelta che non va in una direzione ideologica, ma ha l’obiettivo di costruire una società moderna che valorizzi i talenti e le inclinazioni dei bambini a prescindere dal loro genere».