NAPOLI
Muore il cane e assaltano il dipartimento di Veterinaria dell'Università Federico II
NAPOLI, 21 OTT - Un raid punitivo, in diretta social, per vendicare la morte del proprio cane: è successo oggi al Dipartimento di Veterinaria dell’Università di Napoli Federico II. «Dagli ospedali ai centri veterinari, è barbarie totale», denuncia il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, che pubblica il video dell’accaduto.
Alcune persone, per un’emergenza medica, viene ricostruito in una nota di Borrelli, avevano portato il proprio cane presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria della Federico II affinché gli fosse prestato soccorso dopo averlo curato in una clinica privata. Nonostante i tentativi del personale, l’animale è però deceduto. «Così è scattata la vendetta. I padroni dell’animale hanno avvertito amici e familiari chiedendo loro di raggiungerli al dipartimento allo scopo di metterlo a ferro e fuoco. Una decina di persone hanno aggredito, dopo un acceso diverbio, il personale medico e i tirocinanti universitari», scrive Borrelli.
Secondo Borrelli, «siamo alla più totale ed inequivocabile barbarie. Dagli ospedali ai centri per animali nulla cambia, la violenza entra con facilità, troppa, e ne esce spesso indisturbata ed impunita. Non a caso gli stessi assalitori hanno pubblicato le aggressioni in diretta sui social con commenti del tipo: 'tanto a noi non ci fanno mai nullà. L’emergenza va oltre l'allarme rosso, qui si scatena la follia in ogni luogo pubblico, dagli ospedali alle poste, dallo stadio agli autobus. Basta con le promesse, basta le ipocrisie, questa gentaglia va resa inoffensiva». (ANSA).