ROMA
Neonata e donna trovate morte a Villa Pamphili: martedì le autopsie, si pensa possano essere madre e figlia
Nuovo sopralluogo degli inquirenti
Nuovo sopralluogo degli investigatori oggi a villa Pamphili a Roma, dove ieri pomeriggio sono stato trovati i corpi di una bambina di circa 6 mesi e di una donna, chiusa all’interno di un sacco nero e in avanzato stato di decomposizione.
Sulla vicenda indaga la polizia. Al vaglio testimonianze e le immagini delle telecamere ad ampio raggio che potrebbero aver immortalato lungo il tragitto chi ha portato i corpi nel parco. Verifiche in queste ore anche sulle persone scomparse.
Martedì le autopsie
Verranno svolte martedì le autopsie sui corpi della donna e della bimba di sei mesi trovati ieri in Villa Pamphili a Roma. La Procura, che nelle prossime ore incardinerà il fascicolo per duplice omicidio aggravato, affiderà incarico per l’esame autoptico e anche per il prelievo del Dna che servirà ad accertare le identità delle due vittime.
L'ipotesi di una mamma con la figlia
Potrebbero essere madre e figlia la donna e la bimba trovate morte ieri pomeriggio all’interno di villa Pamphili a Roma. E’ una delle ipotesi al vaglio. Gli investigatori sono al lavoro in queste ore per identificare i due corpi. Stamattina c'è stato un nuovo sopralluogo della polizia scientifica e della squadra mobile. Dall’autopsia, in programma martedì, e dall’esame del Dna arriveranno elementi utili per le indagini.
La donna avrebbe un’età apparente di circa 40 anni. I decessi non sarebbero avvenuti nello stesso momento. Dalle prime verifiche la donna sarebbe morta diverse ore prima della bambina che ha tra i 5 e i 10 mesi.