ROMA
Minacce di matrice anarchica nei confronti dei giornali Il Tempo e Libero
«Non ci tapperanno la bocca, non ci facciamo intimidire, di minacce di intimidazioni ne sono arrivate tante»: così il direttore de Il Tempo, Tommaso Cerno, replica con un video sul quotidiano a chi «cova odio e minaccia la stampa indipendente». Dopo le numerose inchieste condotte dal quotidiano romano in difesa della legalità e del libero pensiero, è arrivata ieri in redazione una lettera anarchica con minacce di morte indirizzate all’editore Giampaolo Angelucci, al vicepresidente Andrea Pasini, al direttore Tommaso Cerno e al direttore editoriale di Libero Daniele Capezzone. «L'ultima minaccia è arrivata poche ore fa e ha la firma anarchica. Ci minacciano di morte, ci dicono che siamo amici del potere e degli sbirri. Capita nel giorno in cui, dopo 30 anni, è stato sgomberato il Leoncavallo, simbolo dell’illegalità. Prendiamo questa coincidenza con un buon auspicio: le nostre inchieste fanno paura a qualcuno? Continueranno»: il punto del direttore.
Dal mondo della politica stanno arrivando commenti di solidarietà ai giornali presi di mira dalle minacce. Fra questi, il commento della premier Giorgia Meloni.«Apprendo la notizia di una lettera di minacce di morte recapitata alla redazione del quotidiano Il Tempo, che sarebbe stata firmata da ambienti anarchici. In attesa delle verifiche necessarie da parte delle autorità competenti, desidero esprimere la mia solidarietà al direttore Tommaso Cerno e a tutta la redazione». Lo afferma sui social la premier Giorgia Meloni, sottolineando che «minacce di questo tipo non sono solo ignobili, ma rappresentano un attacco diretto all’informazione e alla libertà di espressione. E non potranno mai piegare chi ha scelto di fare il proprio lavoro con coraggio e serietà».