STATI UNITI
Il processo per la morte di Matthew Perry: si dichiara colpevole l'ultima imputata
LOS ANGELES, 03 SET - La quinta e ultima imputata nella morte di Matthew Perry si è dichiarata colpevole di fronte al giudice. Jasveen Sangha, 42 anni, cittadina statunitense e britannica, è comparsa mercoledì davanti a un tribunale federale di Los Angeles, ammettendo di aver fornito la ketamina che uccise l’attore della popolare sit-com 'Friends'. Rischia oltre 60 anni di carcere e la condanna sarà pronunciata il 10 dicembre.
Sangha, soprannominata la «Ketamine Queen», ha riconosciuto una serie di accuse, tra cui quella di spaccio con conseguenze mortali. È la quinta persona a essere incriminata per la morte della star, trovata senza vita nell’ottobre 2023, a 54 anni, nella jacuzzi della sua villa con vista sull'Oceano a Pacific Palisades. L’autopsia rivelò livelli altissimi della sostanza nel suo corpo.
Durante una perquisizione a casa sua a North Hollywood, gli inquirenti hanno trovato metanfetamina, ecstasy, cocaina, pillole contraffatte di Xanax e vari strumenti per pesare e spacciare le droghe. Sangha ha ammesso di aver venduto ketamina a un altro uomo, morto di overdose nel 2019. «Si sta assumendo le sue responsabilità,» ha dichiarato il suo avvocato Mark Geragos.
Oltre a queste tre persone, ci sono anche due medici che hanno patteggiato una diminuzione della pena dichiarandosi colpevoli: Mark Chavez e Salvador Plasencia. Quest’ultimo scriveva in un sms: «Chissà quanto pagherà questo idiota», mentre rivendeva la ketamina a Perry a prezzi esorbitanti. L'attore spendeva fino a 2.000 dollari a fiala, i fornitori la compravano a 12.