Lutto
La portavoce dell'associazione: "Le Kessler avevano preso da anni questa decisione"
Alice ed Ellen Kessler volevano morire insieme e avevano scelto di farlo con la «Deutsche Gesellschaft fuer humanes Sterben» (Dghs), la più grande e antica associazione tedesca che si occupa di suicidio assistito. La portavoce, Wega Wetzel, racconta in una intervista a La Repubblica che «avevano fatto la domanda anni fa ed erano state seguite da un legale e da un medico perché dovevamo essere certi che la loro decisione fosse libera e responsabile».
Riguardo la procedura spiega: «Le gemelle Kessler hanno ricevuto prima la visita di un legale che doveva assicurarsi che la loro decisione fosse maturata da un tempo sufficiente, che non vedessero alternative, che fosse libera e che non avessero, per esempio, malattie psichiatriche. In un secondo momento è andato a trovarli un medico. Anche lui per sincerarsi che le due sorelle avessero maturato una 'decisione libera e responsabilè, come richiesto dalla recente sentenza della Corte costituzionale che ha legalizzato il suicidio assistito. Poi queste due persone hanno continuato a seguire da vicino le gemelle per accertarsi che non avessero proprio più dubbi».