BARBERINO TAVARNELLE (FIRENZE)

Chiuso centro commerciale abusivo nel Chianti fiorentino

Polizia locale ferma inaugurazione. Sindaco 'Rigore e legalità'

(ANSA) - BARBERINO TAVARNELLE (FIRENZE), 30 NOV - Subito chiuso all'inaugurazione dalla polizia locale un centro commerciale abusivo - superficie di 2.400 metri quadri - aperto da imprenditori cinesi nella zona industriale di Barberino Val d'Elsa (Firenze). "Rigore e legalità sono principi imprescindibili - spiega il sindaco David Baroncelli - Poniamo lo stop fermo e deciso a chiunque tenti di insediarsi e sfruttare le potenzialità economiche del nostro territorio ricorrendo all'abusivismo". La polizia locale è intervenuta ieri, sabato pomeriggio 29 novembre, quando il supermercato è stato aperto, spiega il Comune di Barberino Tavarnelle, "senza alcuna autorizzazione, privo dei requisiti richiesti dalla normativa vigente". L'immobile è un ex stabilimento produttivo, in via Galilei, di cui gli uffici comunali attendevano la formalizzazione completa della cessazione della precedente attività. Ma proprio l'amministrazione comunale ha rilevato pochi giorni fa l'allestimento improvviso di una struttura commerciale di cui "non erano state comunicate finalità e condizioni" e che è "culminata proprio nella giornata di ieri con l'inaugurazione ufficiale di un'ampia struttura di vendita su una superficie di 2400 metri quadri". Appena saputo cosa stava succedendo, il Comune ha chiesto l'intervento della polizia locale, delle forze dell'ordine e degli enti competenti e ha informato il confinante Comune di Poggibonsi (Siena). I vigili urbani hanno rilevato "l'assenza di qualsiasi tipo di autorizzazione". Sul posto anche i carabinieri di Tavarnelle e la guardia di finanza. Verbalizzato ai titolari l'atto di chiusura del punto vendita. "Non possiamo tollerare chi non rispetta, anzi, si fa beffa così palesemente e con tanta superficialità delle regole e dei procedimenti autorizzativi che vigono nel Paese - aggiunge il sindaco Baroncelli - Abbiamo riscontrato una situazione illegittima sotto più profili. Dopo il provvedimento di chiusura continueremo a vigilare costantemente". (ANSA).