ROMA
Gasparri, cosa aspetta la magistratura su Askatasuna?
"Su certi versanti la misura è colma"
(ANSA) - ROMA, 30 NOV - "Il tragico assedio a 'La Stampa' di Torino fa capire che su certi versanti la misura è colma. Come conferma il ministro dell'Interno in un'intervista allo stesso giornale torinese, numerosi esponenti di questa vile invasione della redazione del quotidiano sono ovviamente stati identificati. Che aspetta la magistratura ad assumere iniziative adeguate ? Askatasuna è un problema noto e annoso. Un centro sociale che semina violenza, dalla Val di Susa alle strade di Roma e che fa di Torino il luogo principale delle sue violente iniziative. Si tratta di una realtà che non ha nulla di sociale ma che cammina verso una forma di vero e proprio terrorismo. Vedere la redazione di un giornale devastata evoca immagini di orrore del secolo passato. Askatasuna non può continuare ad avere una sede e a rimanere impunita. Che dice il sindaco di Torino? Cosa fa il procuratore della Repubblica di Torino? Per quanto riguarda poi le connivenze, sarebbe forse utile capire con quali criteri l'ONU ha affidato un incarico a questa Albanese. Il criterio di selezione è scegliere il peggiore? La persona più inadatta? L'ONU ha dimostrato purtroppo in molte occasioni i suoi limiti, pur essendo un'organizzazione di cui ci sarebbe grande bisogno in ogni parte del mondo". Lo sottolinea il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri. (ANSA).