BRESCIA

Bomba alla scuola di Polizia di Brescia, anarchico condannato a 5 anni

L'attentato nel 2015 non causò feriti. Pm aveva chiesto 6 anni

(ANSA) - BRESCIA, 15 GEN - È stato condannato a cinque anni l'anarchico spagnolo Juan Antonio Sorroche, imputato per l'attentato del 18 dicembre 2015 alla scuola di Polizia di via Vittorio Veneto, a Brescia. La sentenza è stata pronunciata dalla Corte d'assise bresciana che ha riconosciuto la finalità terroristica dell'azione e accolto la ricostruzione del pm, che aveva chiesto una condanna a sei anni di reclusione, in continuazione con la condanna a 14 anni che Sorroche sta scontando a Terni per l'attentato del 2018 alla sede della Lega di Villorba. La Corte ha stabilito un risarcimento di 50mila euro al Ministero dell'Interno contro il milione chiesto. Il 18 dicembre di undici anni fa, Sorroche, legato ai movimenti anarco-insurrezionalisti, collocò un ordigno esplosivo rudimentale davanti alla Scuola di Polizia del capoluogo lombardo. La bomba, idrocarburi e polvere pirica in una pentola a pressione, non causò vittime. L'attentato venne rivendicato in un documento firmato 'Cellula Anarchica Acca', l'area anarchica che a partire dal 2014 aveva compiuto una serie di attentati in Italia e all'estero anche per solidarietà con altri detenuti appartenenti all'area anarchica. Per lessico e semantica la rivendicazione venne collegata dagli investigatori direttamente all'anarchico arrestato per l'attentato nell'ottobre 2023, quando era già in carcere per altri reati. (ANSA).