CAGLIARI

Femminicidio a Cagliari, marito condannato anche per violenza sessuale su minore

Inflitti a Sollai un anno e quattro mesi, era stato sorpreso con una 15enne

 Mentre i carabinieri indagavano sulla scomparsa della moglie, lo sorpresero a letto con una ragazzina di 15 anni, figlia di amici di famiglia. Igor Sollai, il 43enne di San Sperate (Cagliari) condannato all'ergastolo per omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere, reo confesso del femminicidio della moglie Francesca Deidda, 42 anni, il 10 maggio 2024 e i cui resti furono trovati due mesi dopo in un borsone nelle campagne tra Sinnai e San Vito, è stato condannato a un anno e quattro mesi per violenza sessuale su minore. L'uomo era stato indagato proprio nel corso delle indagini sulla scomparsa della 42enne e oggi davanti alla giudice Elisabetta Patrito è stato riconosciuto colpevole del reato di abuso sulla minore, ma gli è stato attribuito il fatto di lieve entità. Per questa ragione gli sono stati inflitti un anno e quattro mesi. Diecimila euro complessivi quali provvisionale immediatamente esecutiva sono andati alla parte civile rappresentata dall'avvocato Fabrizio Bellisai.

"Il giudice, come da nostra richiesta subordinata, ha riconosciuto l'attenuante del fatto di lieve entità - hanno detto all'ANSA gli avvocati Laura Pirarba e Carlo Demurtas che difendono l'autotrasportatore di San Sperate - . Siamo moderatamente soddisfatti. Attendiamo le motivazioni della sentenza per valutare le ulteriori scelte difensive". Intanto è fissata per il 20 marzo l'udienza davanti alla Corte d'assise d'appello di Cagliari la prima udienza del processo di secondo grado per il femminicidio. La difesa ha contestato la sussistenza di tutte le aggravanti e chiesto una riduzione della pena. Secondo i legali Sollai non aveva pianificato il femminicidio, ma sarebbe avvenuto al culmine di una lite. L'uomo avrebbe colpito la 42enne alla testa con un oggetto appuntito provocandone la morte, per poi nascondere il corpo lungo la vecchia orientale. Nel corso delle indagini Sollai ha cercato di sviare le indagini e smentire ogni suo coinvolgimento nella morte della moglie, ma i carabinieri hanno recuperato contro di lui prove schiaccianti e alla fine ha scelto la strada della confessione. (ANSA).