ROMA

Società Dante Alighieri e ministero dell'Istruzione insieme per la lingua italiana

Protocollo d'intesa per la promozione anche di letteratura e cultura nelle scuole

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - Un Protocollo d'intesa per la promozione e la diffusione congiunta della lingua, della letteratura e della cultura italiana nel sistema educativo nazionale e internazionale: è l'accordo tra la Società Dante Alighieri e il ministero dell'Istruzione e del Merito che è stato siglato a Roma, nella sede del dicastero, dal ministro Giuseppe Valditara e dal presidente della Dante Alighieri, Andrea Riccardi. "Il Protocollo d'intesa con la Società Dante Alighieri - ha dichiarato Valditara - è stato da me fortemente voluto per rafforzare l'impegno alla divulgazione e alla diffusione della lingua e della cultura italiana nelle scuole, in Italia e all'estero. La lingua italiana è un elemento fondamentale della nostra identità". "Con il Protocollo d'intesa - ha commentato il presidente Riccardi - la Dante e il ministero dell'Istruzione e del Merito promuovono una nuova diplomazia della scuola e della cultura; non solo attraverso valori già condivisi, per esempio con la formazione degli insegnanti, ma anche su basi nuove per diffondere l'italofonia e i suoi valori in Italia e nel mondo". L'accordo nasce con l'idea di consolidare il legame tra scuola e patrimonio culturale nazionale, rafforzare l'inclusione e la cittadinanza linguistica e creare opportunità di crescita professionale per i docenti, per una scuola più aperta al confronto internazionale e meglio attrezzata per rispondere alle sfide educative contemporanee. Tra gli obiettivi del documento ci sono il rafforzamento delle competenze linguistiche degli studenti, attività per la formazione degli insegnanti e per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Tra le azioni culturali spicca il Dantedì che si celebra il 25 marzo di ogni anno, quando le scuole di ogni ordine e grado aderiscono con progetti e iniziative alla giornata dedicata al Sommo Poeta, padre della lingua italiana e figura altamente rappresentativa della cultura e dell'identità del nostro Paese. Oltre all'organizzazione congiunta di concorsi sulla lingua italiana, di azioni didattiche e formative letterarie e culturali italiane e di promozione interculturale, l'accordo prevede anche gemellaggi scolastici Italia-estero, attività formative e informative per docenti e istituti. (ANSA).