tragedia
Recuperati i corpi di 3 vittime intrappolati in un vagone del treno Alvia ad Adamuz precipitato in una scarpata
I corpi di tre vittime dell’incidente ferroviario di Adamuz che erano stati individuati ieri dalle squadre di soccorso nei due vagoni del treno Alvia sono stati recuperati. Lo si apprende da fonti investigative. I vagoni erano precipitati in una scarpata di cinque metri dopo l'impatto con i tre vagoni del treno Iryo deragliati domenica sera. Il recupero è stato possibile dopo l’intervento di due gru, che si sono aggiunge ai mezzi pesanti e hanno aperto l'accesso alle squadre di soccorso.
Il ministro dell’Interno spagnolo, Fernando Grande Marlaska, nella conferenza stampa successiva all’odierno Consiglio dei ministri, aveva confermato che almeno altri tre corpi erano all’interno del convoglio dell’Alvia, localizzati dalle forze di sicurezza già ieri. Per cui il numero totale delle vittime dell’incidente accertate fino ad ora si mantiene a 41.
Intanto altri agenti hanno trasferito in elicottero a Cordoba i campioni di Dna del familiari diretti delle vittime dell’incidente, che sono stati raccolti nei centri allestiti allo scopo a Cordoba, Huelva, Malaga, Madrid e Siviglia, per la comparazione ai fini dell’identificazione dei cadaveri finora recuperati.
Rispetto alle 41 vittime accertate, dei 38 corpi inviati all’Istituto medico forense di Cordoba, 7 sono stati identificati dalle impronte digitali, secondo i dati ufficiali. Per gli altri sarà necessaria l’identificazione attraverso la comparazione del Dna con quello dei familiari.