TORINO

Violenze in piazza a Torino, chiesto l'arresto di 18 antagonisti

Interrogatori preventivi dopo scontri e danneggiamenti

(ANSA) - TORINO, 23 GEN - La polizia ha notificato il decreto di fissazione degli interrogatori preventivi a 18 antagonisti per i quali la procura di Torino ha depositato una richiesta di misura cautelare, con l'ipotesi degli arresti domiciliari. I reati contestati, a vario titolo, sono danneggiamento, violenza privata aggravata, resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale. Di questi 13 erano già sottoposti a misure dal 9 gennaio. I provvedimenti, emessi dal gip del tribunale di Torino, si inseriscono in un filone di indagine che riguarda una serie di episodi avvenuti tra settembre e novembre scorsi nel capoluogo piemontese. Il primo è la manifestazione del 24 settembre in sostegno alla Global Sumud Flotilla: dopo il concentramento in piazza Castello, circa 1.500 persone hanno sfilato fino alla stazione ferroviaria di Porta Susa, dove circa 700 manifestanti hanno forzato uno degli accessi, occupando i binari per oltre un'ora e provocando il blocco della circolazione ferroviaria. Ulteriori contestazioni fanno riferimento alla giornata del 2 ottobre, quando una trentina di attivisti, raggiunto in bicicletta l'aeroporto Sandro Pertini di Caselle, ha tagliato la recinzione perimetrale accedendo all'interno del sedime aeroportuale e determinando per circa 30 minuti la sospensione dei voli. Nella stessa serata si è svolto un corteo di circa 10.000 persone che, dopo aver attraversato il centro cittadino, ha raggiunto le Ogr, dove il giorno successivo era in programma l'evento Italian Tech Week. Qui alcuni manifestanti hanno scavalcato e aperto dall'interno i cancelli perimetrali, consentendo l'accesso alla struttura, con danneggiamenti a arredi, monitor, vetrate e a quattro autovetture di Stellantis. (ANSA).