BARI

Vescovo Bari, 'l'umanità attende segni credibili di comunione e di pace'

Si è chiuso in basilica San Nicola il primo simposio delle Chiese cristiane d'Italia

(ANSA) - BARI, 24 GEN - "Viviamo giorni drammatici segnati da conflitti, polarizzazioni, prove di forza, paure. L'umanità attende segni credibili di comunione e di pace. Il nostro pregare insieme diventi lievito di riconciliazione, profezia possibile in un mondo che rischia di rassegnarsi alla divisione". Lo ha detto l'arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano, nel suo indirizzo di saluto al termine del primo simposio delle Chiese cristiane che si è concluso oggi con una preghiera ecumenica nella basilica di san Nicola a Bari. "Pregare insieme questa sera - continua l'arcivescovo - significa riconoscere che la speranza cristiana non è evasione dal reale, ma responsabilità condivisa. È esempio umile che la diversità non conduce necessariamente alla contrapposizione, ma sa intraprendere la via dell'accoglienza reciproca e della riconciliazione". "Qui attorno a San Nicola - aggiunge mons. Satriano - , impariamo da secoli che l'unità non è un traguardo da conquistare, ma un dono che ci precede, che oggi siamo chiamati ad accogliere con umiltà e custodire con coraggio. Qui, uno accanto all'altro e ciascuno davanti a Dio, comprendiamo che l'unità cresce quando si traduce in carità concreta, in attenzione ai più fragili, in custodia della dignità di ogni persona", ricordando che "l'ecumenismo non è un capitolo opzionale delle nostre Chiese, - conclude - ma una necessità evangelica per il nostro tempo". (ANSA).