L'AQUILA
Famiglia nel bosco, psichiatra 'emersa la ricchezza umana dei genitori'
Cantelmi: 'la sottrazione di questi bimbi ormai incomprensibile'
(ANSA) - L'AQUILA, 30 GEN - "Catherine e Nathan hanno avuto la possibilità di esprimersi, di essere ascoltati ed è emersa tutta l'impressionante ricchezza umana di questa coppia e di questa famiglia". Lo ha detto, all'ANSA, lo psicologo e neuropsichiatra Tonino Cantelmi, perito nominato dai legali della cosiddetta 'famiglia nel bosco', oggi a conclusione della giornata caratterizzata dalla perizia psico-diagnostica disposta dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila sui due coniugi ai quali è stata sospesa, a novembre scorso, la potestà genitoriale sui tre figli. Durante l'intervento erano presenti due interpreti. La consulente tecnica d'ufficio nominata dal Tribunale è Simona Ceccoli. "Sono molto soddisfatto - prosegue Cantelmi -, ma preoccupato per i tempi, perché i tempi di una perizia sono lunghi e non si accordano con il dolore che è emerso anche oggi. Catherine e Nathan sono una coppia unita, non conflttuale e, soprattutto, cementata da ideali comuni pregnanti e intensi". Cantelmi ha poi fatto riferimento al documento della Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, Marina Terragni, dal titolo "Il prelievo dei minori - facciamo il punto". "Da questo documento si evince quanto i servizi sociali abbiano fallito il processo di mediazione - conclude Cantelmi - e quanto la sottrazione di questi bimbi sia ormai incomprensibile". (ANSA).