Cortei Aska, migliaia da tutta Italia davanti a ateneo occupato a Torino
Delegazioni da tutta Italia, davanti università occupata
Sono già alcune migliaia i manifestanti che si sono ritrovati davanti a Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche occupata nei giorni scorsi a Torino, per il corteo nazionale contro lo sgombero di Askatasuna. Al concentramento sono presenti delegazioni provenienti da tutta Italia. alcuni partecipanti hanno dormito all'interno dell'università occupata. In piazza anche famiglie e residenti del quartiere Vanchiglia. È imponente lo schieramento di forze dell'ordine e mezzi lungo le strade cittadine: in campo ci sono circa un migliaio di agenti della polizia, circa duecento carabinieri e un centinaio di finanzieri. "Oggi è una giornata importante come abbiamo detto in queste settimane non è una giornata di fine anzi è una giornata di inizio", dice davanti a Palazzo Nuovo Stefano, portavoce di Askatasuna. "Un inizio per costruire un'opposizione reale al governo Meloni che parta dai quartieri come quello di Vanchiglia che si estenda a tutta l'Italia - aggiunge -. L'obiettivo del corteo è di essere tantissimi e riuscire a sfilare per le strade della nostra città, nonostante abbiamo visto in queste settimane da parte della prefettura e del governo proprio l'impossibilità a voler farci attraversare le strade del centro". Tra i partecipanti c'è anche il Comitato Vanchiglia Insieme. "È essenziale esserci qui con le nostre famiglie, anziani, studenti, padri, madri e figlie. Esserci per raccontare che noi siamo qui per creare qualcosa di ben diverso", dice Ugo, portavoce del comitato. (ANSA).