LODI

Frecciarossa deragliato, giudici 'incidente per catena errori'

Depositate le motivazioni della sentenza di primo grado, tre le condanne

(ANSA) - LODI, 04 FEB - Il Tribunale di Lodi ha depositato le motivazioni del processo di primo grado per disastro ferroviario e duplice omicidio colposo per il deragliamento del treno Frecciarossa Milano-Salerno avvenuto ale 5.30 del mattino del 6 febbraio 2020 al Posto movimento Livraga, nel Lodigiano, a causa del malfunzionamento di uno scambio. Morirono i due macchinisti, Mario Dicuonzo, 59 anni, e Giuseppe Cicciù, di 52, e 26 tra passeggeri e personale di bordo rimasero feriti, una decina gravemente. A seguito di risarcimenti non ci sono state costituzioni di parte civile se non quella, riconosciuta con una provvisionale di 50mila euro, del sindacato Filt Cgil Lombardia. Secondo il collegio presieduto dal giudice Angelo Gin Tibaldi il disastro ferroviario è stato "la conseguenza del concatenarsi di diverse condotte antigiuridiche, tra loro indipendenti e parimenti rilevanti nella produzione dell'evento, sebbene nessuna di esse sia stata da sola sufficiente a determinare i fatti". Tre le responsabilità che sono state individuate. (ANSA).